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Cimitero, che tristezza!

Tristezza, in qualche caso rassegnazione, in altri rabbia, indignazione e protesta. Se durante l’estate questi sentimenti erano stati raccolti tra i maddalenini che vivono fuori arcipelago e che tornando per le ferie avevano avuto l’amara sorpresa, ancora una volta, di non poter mettere un fiore, o ripulire il marmo o il vetro del loculo di un proprio caro, ancor di più questi sentimenti sono registrati nei giorni di novembre quando migliaia di maddalenini sono giunti in cimitero e molte centinaia di loro non hanno potuto fare ciò che avrebbero voluto fare. L’amministrazione Comiti prima e da due anni e mezzo a questa l’Amministrazione Montella, non riescono a far sì che l’apparato comunale riesca ad assegnare, tramite gara, i lavori di rifacimento delle due gallerie (che ospitano centinaia e centinaia di loculi) e delle parti soprastanti con altre centinaia di tiretti all’aperto.  Per questioni di sicurezza le transenne impediscono di accedervi, anche se è stato notato che qualche fiore comunque è stato deposto … Ma non sono solo questi problemi del cimitero maddalenino. Sempre risalente all’Amministrazione Comiti e passata in eredità a quella di Montella, non si riesce a procedere all’ampliamento del cimitero tanto che ancora una volta si sta procedendo alle estumulazioni fino a cinquant’anni fa per fare spazio … ai nuovi arrivati. Senza considerare che da quella a questa parte c’è bloccato, cioè spento, il forno crematorio, uno di quanto esistente in Sardegna. Anche lì, non si riesce né a farlo riparare né ad ottenere le autorizzazioni rinnovate necessarie. Recentemente il vicesindaco Guccini aveva ipotizzato l’acquisto e l’installazione di un nuovo forno crematorio. Ma per tale operazione non c’è alcun finanziamento in corso e anche se ci fossero, i tempi di realizzazione sarebbero di anni … Che tristezza!

Pubblicato da il 16 Novembre 2017. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.