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Cinghiali nell’Arcipelago di La Maddalena: Il sindaco ne chiede l’eradicazione

Comiti 33Il sindaco di Angelo Comiti, preoccupato la presenza dei cinghiali, ha scritto a ISPRA, Ministero dell’Ambiente, Regione Sardegna e Parco Nazionale, chiedendo una soluzione del problema. “I primi individui di cinghiale vennero introdotti clandestinamente nell’Arcipelago a partire dagli anni 80. Da allora si sono riprodotti indisturbati per almeno un ventennio, dando vita ad una popolazione ibrida di cinghiale x maiale. L’esiguità di territorio disponibile sta determinando la predazione, da parte degli ibridi, di specie endemiche e/o rare, sia animali che vegetali, quali il Discoglosso sardo, la Natrice viperina, le numerosissime orchidacee presenti e altre specie che per brevità rinuncio ad elencare. Ritengo che gli interventi posti in essere dal Parco Nazionale negli ultimi anni per contenere il numero di esemplari attraverso l’abbattimento con fucile e la cattura” ha scritto Comiti “siano insufficienti. La problematica ha peraltro raggiunto un livello di criticità tale da far ritenere improrogabile l’individuazione di una strategia per una soluzione incisiva e duratura. Ricordo” prosegue Comiti “che la Legge quadro 6 dicembre 1991, n. 394 sulle aree protette, all’art. 11 “Regolamento del Parco”, prevede che vengano stabilite le eventuali deroghe ai divieti di cui al comma 3 (nei parchi sono vietate la cattura, l’uccisione, il danneggiamento, il disturbo delle specie animali) consentendo quindi eventuali prelievi faunistici ed eventuali abbattimenti selettivi, necessari per ricomporre squilibri ecologici accertati dall’Ente Parco. Prelievi e abbattimenti devono avvenire per iniziativa e sotto la diretta responsabilità e sorveglianza dell’Ente Parco ed essere attuati dal personale dell’Ente Parco o da persone all’uopo espressamente autorizzate dall’Ente Parco stesso. Purtroppo devo ricordare anche che, dopo vent’anni dall’istituzione del Parco, il Regolamento non è ancora stato approvato. Considerato che attualmente non risulta esistere neppure un censimento ufficiale della popolazione di ibrido di cinghiale nelle varie isole”, il sindaco di La Maddalena Angelo Comiti chiede, “anche tenendo conto delle linee guida per la gestione del cinghiale (Sus scrofa) nelle aree protette, 2° edizione, anno 2010, pubblicato dall’ISPRA, che venga definito, in tempi brevi, un percorso istituzionale che consenta di addivenire all’eradicazione della specie nell’Arcipelago”.

Pubblicato da il 16 Settembre 2014. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.