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Conclusa l’operazione Mare Sicuro, agli ordini del comandante Trogu, nell’ambito della Direzione Marittima del Nord Sardegna

(Redazione) – Nell’intera area di giurisdizione della Direzione Marittima del Nord Sardegna, al comando del capitano di vascello, Maurizio Trogu, che va da Porto Tangone (a sud di Alghero) a Capo Monte Santu (a sud di Orosei), per un totale di 966 km di costa, sono stati effettuati 31.500 controlli, che hanno condotto all’elevazione di 734 sanzioni amministrative, soprattutto per violazioni all’Ordinanza di Sicurezza Balneare, ai Regolamenti di esecuzione e di organizzazione delle Aree Marine Protette, del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ed al Codice della Nautica da diporto. “Particolare attenzione si è posta nella verifica dello stato di conservazione delle coste”, ha affermato il comandante Trogu, “e del demanio marittimo in genere, rilevando occupazioni non autorizzate, perpetrate attraverso beni di facile rimozione a carattere stagionale (con l’installazione di strutture balneari prive di concessione e/o in ampliamento delle aree in concessione e/o in difformità alla tipologia dell’utilizzo previsto dal titolo concessorio)”. Quest’anno, in particolare, la campagna “Spiagge e Acque Libere” ha visto impegnato il personale dell’intera Direzione Marittima in interventi mirati che hanno permesso di restituire alla pubblica fruizione 10.881 m2 di spiaggia libera e di acque riservate alla balneazione. Nell’ambito dei Compartimenti Marittimi di Olbia, La Maddalena e Porto Torres le attività più rilevanti sono state effettuate all’interno delle rispettive Aree Marine Protette e nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ed hanno visto il personale del Corpo impegnato nel contrasto ai comportamenti illeciti che danneggiano maggiormente l’ambiente marino e costiero e che arrecano pregiudizio alla sicurezza della balneazione. Diversi sono stati gli interventi relativi a chiamate di soccorso, 114 complessivamente, per lo più diportisti. È quindi cresciuto il numero dei controlli di polizia marittima rispetto all’anno precedente (da oltre 27000 a oltre 31000 controlli quest’estate), mentre si è ridotto il numero delle unità e delle persone soccorse (da 38 a 28 per le unità soccorse e da 166 a 114 per le persone soccorse), con la gran parte degli interventi effettuati in favore del naviglio da diporto, risultando sempre più numerosi coloro che praticano attività diportistiche e visto il rilevante afflusso turistico negli ambiti di giurisdizione (seppure in calo rispetto alla stagione estiva 2019), nonostante la situazione epidemiologica da Covid-19 in atto.

Pubblicato da il 18 Settembre 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.