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Domenica della Palme: il vescovo; non si era mai vissuto un momento come questo

(di Claudio Ronchi) – Oggi sono iniziati in tutta la Diocesi della Gallura i riti della Settimana Santa e il vescovo Sebastiano Sanguinetti, in una cattedrale deserta, a Tempio, ha impartito la solenne benedizione delle palme e degli ulivi. Una settimana, ha detto il vescovo, “che è il cuore ma anche la sorgente di tutto l’anno liturgico”. Non so se mai la Chiesa abbia vissuto un momento come questo, ha affermato mons. Sanguinetti: “La Settimana Santa con la cattedrale e tutte le chiese della diocesi, dell’Italia, del mondo dove c’è questa pandemia, vuote. I sacerdoti che celebrano davanti ai banchi vuoti. I fedeli che sono costretti a stare a casa e quindi guardano, grazie anche ai mezzi di informazione e comunicazione, in streaming, facebook e per noi anche attraverso queste emittenti locali, grazie alle loro arrivano le immagini”. Il vescovo ha ricordato come Gesù, in quanto uomo, abbia provato tutto il dolore che ogni persona umana possa provare, in tutte le sue dimensioni e in tutte le sue espressioni. “Per questo Dio capisce bene quando noi soffriamo, quando dobbiamo affrontare prove, fatiche, contraddizioni; quando facciamo esperienza di tante fragilità. Noi in questo periodo, davvero, stiamo toccando con mano tutte le corde della sofferenza umana. La morte, la solitudine, l’isolamento, la privazione di quelli che sono gli affetti familiari”. Siamo costretti a vivere così questa Pasqua, ha detto mons. Sanguinetti, “ma la viviamo con una certezza: l’amore vince la morte”.

Pubblicato da il 5 Aprile 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.