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Fabio Lai era presente alla presentazione della proposta di legge che salverebbe il Punto Nascita

Mentre il consigliere regionale Pierfranco Zanchetta presenta un’interrogazione sulla situazione del Paolo Merlo e sul recente mancato intervento dell’elisoccorso, e il sindaco Luca Montella sull’argomento “tuona” su Facebook affermando che “il destino non attende un bando mentre sapere quali sono i pericoli e non intervenire è come causarli”, l’ex vicesindaco Fabio Fabio (destituito dallo stesso sindaco da quest’incarico pochi mesi fa), ha preso contatto con alcuni parlamentari e ha sollecitato la presentazione di una “proposta di legge” volta a tutelare gli ospedali delle isole minori di tutta Italia.

Il 6 giugno, dopo l’illustrazione del testo, alla quale era presente a Montecitorio, lo stesso Fabio Lai (determinante il suo apporto alla mobilitazione dei “pancioni” balzati all’attenzione delle cronache regionali e nazionali con servizi e interviste per la riapertura del punto nascita dell’ospedale Paolo Merlo), la proposta di legge è stata depositata presso gli uffici della Camera dei Deputati. Primo firmatario Massimo Artini, ex Movimento 5 stelle ora delle Gruppo Misto, seguito da Baldassarre, Bechis, Segoni e Turco.

Le disposizioni della proposta di legge si applicano a favore di tutti i comuni delle isole minori d’Italia e sono indirizzate a rendere sicuri e funzionali i reparti del punto nascita ed a potenziare il Pronto soccorso. “I presidi ospedalieri delle isole minori”, si legge all’art. 4 com. 1 del testo, “sono riconosciuti dallo Stato come sedi particolarmente disagiate…”, mentre al comma 3 dello stesso articolo … “è fatto obbligo di mantenere e assicurare per i Presìdi Ospedalieri delle isole minori, la funzione di Ospedale con Pronto Soccorso…”.

La riapertura del punto nascita invece, afferma Lai, se dovesse essere approvata la legge, sarebbe garantito 24h su 24h per 365 giorni l’anno, tramite cinque figure professionali, anestesista compreso. “Al fine di soddisfare i dovuti livelli di sicurezza e assistenza previsti dall’Accordo Stato Regione del 16 dicembre 2010, il personale dovrà ruotare periodicamente da e per i Presìdi Ospedalieri con un numero di parti non inferiore ai 500/anno per garantire idonea pratica clinica e i dovuti livelli di sicurezza”.

Per riuscire a portare a casa questo risultato utile per la Città – afferma ancora Lai – servirà l’aiuto di tutte le forze politiche locali. “Tutti dovranno chiamare i propri referenti chiedendo di sostenere con forza questo provvedimento e soprattutto di velocizzarne l’iter procedurale”.  Fabio Lai ha intenzione a breve di indire una riunione con tutti i segretari di partito di La Maddalena per illustrare il testo completo della proposta di legge. “Chiederò loro di allearsi per questa Guerra Santa”.

Claudio Ronchi

Pubblicato da il 12 Giugno 2017. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.