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Fu il dottor Paolo Chiscuzzu che recuperò delibere e atti sui quali oggi si può celebrare il centenario di Arzachena

(di Claudio Ronchi) – Mentre la dottoressa Barbara Pini, lo scorso 3 giugno, svolgeva per la prima volta il suo ruolo di segreteria generale, durante i lavori del consiglio comunale di Arzachena, dedicato in gran parte al Centenario della sua fondazione (fino a qualche giorno prima la Pini prestava servizio presso il Comune di La Maddalena), il presidente Rino Cudoni, ha avuto modo di ricordare un altro segretario generale, di La Maddalena, che per tanti anni ha prestato servizio presso il Comune smeraldino. “Voglio ricordare la meritoria opera del povero dottor Paolo Chiscuzzu, al quale si deve, circa una ventina di anni fa, un’attività di recupero di atti e documenti che altrimenti sarebbero finiti nella polvere. Dottor Chiscuzzu ha rielaborato tutto il nostro archivio storico, e oggi, noi, possiamo andare a studiare e a leggere quelle delibere. Sono stati rielaborate e ripulite tutte le delibere, dal primo consiglio comunale fino agli anni ’30”. Paolo Chiscuzzu morì improvvisamente nel marzo del 2016 all’età di 77 anni, quand’era ormai in pensione. Laureatosi in Legge, a Sassari, con non pochi sacrifici da parte della famiglia, il dr. Chiscuzzu intraprese quasi subito la carriera di segretario comunale ricoprendo tale ruolo inizialmente in comuni minori, come Bortigiadas e Santa Teresa, per poi arrivare, da segretario generale, a La Maddalena, dove ha prestato servizio per diversi anni, e ad Arzachena, appunto, fino all’età della pensione. Uomo di Destra, è stato anche consigliere comunale a La Maddalena, eletto nelle liste dell’MSI. Era una persona perbene, amico di chi si guadagnava la sua fiducia e ma anche disponibile con tutti coloro che, conoscendo la sua competenza, gli chiedevano un consiglio o un parere. Negli ultimi anni di vita, da pensionato, continuava a seguire le vicende politico amministrative dell’Arcipelago, rammaricandosi spesso del fatto che La Maddalena non fosse più quella che lui aveva conosciuto.

Pubblicato da il 6 Giugno 2020. Archiviato in Attualità,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.