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Gallura. La difficile situazione dei Vigili del Fuoco di La Maddalena, Arzachena e Olbia

Gallura. La difficile situazione dei Vigili del Fuoco di La Maddalena, Arzachena e Olbia.

“Anche se inserite nel territorio della Provincia di Olbia-Tempio le sedi di servizio di Olbia, Tempio, Arzachena e La Maddalena fanno parte del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Sassari. Il decentramento amministrativo susseguente alla creazione della nuova provincia non ha interessato la struttura del Corpo Nazionale VV.F. e pertanto, ad esempio il distaccamento di Olbia continua ad avere lo stesso organico di 20 anni fa con la differenza che negli anni 90 si effettuavano circa 1.100 interventi l’anno a differenza dei quasi 1.800 del 2010. Ad una crescita del territorio non è seguita la crescita della  componente dei VV.FF”. Scrivono così Giampiero Budroni della FPCGIL VVF e Luciano Pileri della CISL F.N.S.                                                                                                                       “Da circa 10 mesi, grazie alla presenza di un consistente numero di neo vigili in attesa di destinazione, il distaccamento di Arzachena ha potuto  operare con l’organico minimo previsto, dando una copertura H 24 del territorio. Con la partenza di tali vigili, prevista per la fine del mese, e con zero ingressi, il Comando di Sassari non sarà più in grado di fornire gli uomini per garantire la componente minima di una squadra d’intervento e pertanto la sede di servizio non sarà più operativa. Questo rappresenta un danno per tutto il territorio della bassa Gallura venendosi ad allungare sensibilmente i tempi di risposta al soccorso”. I sindacati sottolineano che “Senza l’apporto della sede Arzachena il Distaccamento di Olbia tornerà ad avere competenza territoriale fino a dopo Palau (località La Capannaccia) con tempi di percorrenza di 40-45 minuti. A peggiorare la situazione contribuisce il fatto che la sede di Olbia, fortemente sottodimensionata rispetto al bacino d’utenza e che non ha eguali in tutta Italia, può fornire una sola squadra di soccorso e che quando dovrà intervenire così lontano lascerà scoperta la città di Olbia e tutto il resto dell’utenza”. Giampiero Budroni della FPCGIL VVF e Luciano Pileri della CISL F.N.S pertanto “ritengono inaccettabile il trattamento riservato a questo territorio, ove è fallito l’innalzamento di categoria della sede di Olbia, dove la sede portuale, seppur decretata vede lontana la sua realizzazione, dove il distaccamento de La Maddalena, anch’esso decretato sede VV.F. mista ( decreto 2 febbraio 2005  n° 267/87635) è retto solo da personale volontario e dove la sede di Arzachena , se non cambieranno le cose, sarà operativo solo nei 40 giorni del periodo estivo  sempre se saranno confermati i contributi della C.E.A. In tutta la Sardegna indubbiamente la Gallura è il territorio più carente nella copertura del soccorso da parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco a fronte di una realtà in continua crescita e che, senza paura di smentite, è anche il territorio che ripresenta ciclicamente i noti gravi eventi dovuti agli incendi estivi  e alle precipitazioni a carattere alluvionale”.

(Martedì 29 marzo 2011)

 

Pubblicato da il 29 Marzo 2011. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.