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GAZZETTA dalla DIOCESI della GALLURA di mercoledì 16 dicembre

(a cura di Claudio Ronchi)

LE DISPOSIZIONI DEL VESCOVO PER LE MESSE NATALIZIE. Il vescovo Sebastiano Sanguinetti ha recentemente emanato disposizioni ai parroci della diocesi in merito alle messe natalizie, stante il momento critico di pandemia. La tradizionale Messa di mezzanotte, viene anticipata ad orario utile per il rientro a casa dei fedeli non oltre le 22:00. Viene lasciata libertà ai parroci di fissare l’orario più idoneo alle singole comunità, purché l’inizio della celebrazione non vada oltre le 20:00-20:30. Risposta inoltre il vescovo che la messa della vigilia possa essere celebrata in qualunque orario del pomeriggio. Sia per quanto riguarda il giorno di Natale, compresa la vigilia, sia negli altri giorni festivi fino all’epifania, ha ancora disposto monsignor Sanguinetti, che se il numero dei fedeli lo richiede secondo le disposizioni sanitarie in essere, può essere aumentato il numero delle celebrazioni; questo a giudizio del parroco.

INIZIANO LE NOVENE DI NATALE. Stanno iniziando, in questi giorni, nelle chiese parrocchiali della diocesi, le novene di Natale. I parroci e i loro collaboratori, chi con un giorno di anticipo chi in quello tradizionale, hanno chiamato a raccolta ai fedeli per questo rito che prepara al Natale ormai vicino. Una irrefrenabile tendenza alla modernizzazione ha portato la maggior parte dei sacerdoti a lasciare nel cassetto l’armoniosa spiritualità della novena cantata in latino, momento liturgico di grande spessore, per abbracciare versioni in italiano non sempre convincenti e sono pochi ormai i luoghi in diocesi dove si intonano i “Regem venturum Dominum” o “En clara vox redarguit”.

LUOGOSANTO NEL CIRCUITO DELLE DESTINAZIONI DI PELLEGRINAGGIO IN SARDEGNA. Tra i 7 piccoli comuni sardi che lo scorso 3 dicembre, a Sant’Antioco, hanno sottoscritto un accordo per la costituzione di una fondazione atta a sviluppare le “Destinazioni di pellegrinaggio in Sardegna”, c’è anche Luogosanto, Città Mariana. Da secoli meta religiosa e luogo di culto e preghiera, per Luogosanto essere inserito in un percorso di questo tipo ha anche un preciso significato turistico. Non a caso a sottoscrivere l’accordo era presente l’assessore al turismo, Gian Paolo Occhioni.

LA LETTURA. “A TESTA ALTA. MASSIMO TOSTI, IL CARABINIERE CHE SALVÒ 4000 EBREI”. Un libro da leggere in occasione della Giornata della Memoria. Una storia vera emersa da un voluminoso carteggio ritrovato dalla famiglia dopo la morte del Capitano Tosti nel 1976: uomini in divisa che nonostante le leggi razziali e i diktat nazisti difesero gli ebrei nel Sud della Francia occupata dalle nostre truppe. Tra questi primeggiò il Capitano Massimo Tosti, che si adoperò, spesso rischiando la vita, nel facilitare il passaggio dei rifugiati che, da tutta la Francia, accorrevano nella zona controllata dal nostro esercito che venne per questo chiamata la “piccola Palestina”. Giuseppe Altamore, A testa alta. Massimo Tosti, il carabiniere che salvò 4000 ebrei, Edizioni San Paolo 2020, pp. 144, euro 18.

Pubblicato da il 15 Dicembre 2020. Archiviato in Brevi,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.