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GAZZETTA dalla DIOCESI della GALLURA. Lunedì 6 aprile, notizie religiose

Il vescovo: Siamo in mezzo a questa prova, ancora non si vede la fine ma abbiamo la speranza che finirà. “Gesù, in quanto uomo, ha provato tutto il dolore che ogni persona umana può provare, in tutte le sue dimensioni e in tutte le sue espressioni”. A ricordarlo ai fedeli della Diocesi è stato ieri, Domenica delle Palme, in tempo di pandemìa da coronavirus, il vescovo mons. Sebastiano Sanguinetti. “Per questo Dio capisce bene quando noi soffriamo, quando dobbiamo affrontare prove, fatiche, contraddizioni; quando facciamo esperienza di tante fragilità. Noi in questo periodo, davvero, stiamo toccando con mano tutte le corde della sofferenza umana: La morte, la solitudine, l’isolamento, la privazione di quelli che sono gli affetti familiari. Famiglie che, anche vivendo all’interno della stessa casa, non possono stringersi la mano, non possono abbracciarsi, non possono avere nessun contatto fisico, non possono manifestare quelle che sono le ordinarie forme di affettività. Siamo in mezzo a questa prova e ancora non si vede la fine, ma la stiamo attraversando con la speranza che questo presto finirà”. (CR)

Mons. Giovanni Pittorru, vicario urbano di Tempio, in ospedale. È in ospedale ad Olbia, mons. Giovanni Pittorru, vicario urbano di Tempio P. e parroco della cattedrale. Delle sue condizioni di salute ha parlato ieri il vescovo, mons. Sebastiano Sanguinetti, durante la diretta on line della Messa della Domenica delle Palme, celebrata in una cattedrale deserta insieme agli altri due parroci. “I cittadini Tempio, i fedeli della città e delle tre parrocchie si sono accorti che qui, sul presbiterio, manca un sacerdote, manca don Giovanni” ha affermato il vescovo al termine della celebrazione. “In quest’ultima settimana ha vissuto la sua settimana di passione. Il Signore chiede a lui e chiede a tutti noi quest’offerta, l’offerta del dolore, l’offerta della malattia. È entrato in ospedale con grande speranza, in questi ultimi giorni purtroppo le condizioni si sono ulteriormente aggravate. Noi sacerdoti, religiosi, religiose, i seminaristi, i fedeli tutti ci uniamo in preghiera. Affidiamo don Giovanni al Signore, attraverso l’intercessione di Maria Santissima. Lui, straordinariamente devoto a Maria. Lo affidiamo a Dio perché gli faccia sentire lieve questo momento, questo passaggio doloroso della sua e della nostra vita”. (CR)

A La Maddalena supplica alla SS. Trinità perché debelli il coronavirus. La devozione alla Santissima Trinità è stata sempre molto presente nella vita dei maddalenini. “Di fronte a questa spaventosa pandemia di coronavirus – ha scritto il parroco don Andrea Domanski . invito tutta la comunità a fare la supplica alla SS. Trinità chiedendo la grazia perché questa epidemia si fermi quanto prima e il Signore ci liberi da questo pericolo”. La supplica verrà fatta e trasmessa on line (su comunità pastorale la maddalena), mercoledì 8 aprile alle h.15.00 alla vigilia del Triduo Pasquale.

È deceduto padre Paolo Gibertini, il fondatore del monastero di San Pietro di Sorres. La scorsa settimana è deceduto, padre Paolo Gibertini, fondatore nel 1955 e priore del monastero benedettino di San Pietro di Sorres. Dal 1977 al 1979 è stato anche parroco di Borutta comune dove di trova il monastero benedettino. Nel 1983, venne nominato vescovo delle diocesi di Ales-Terralba da San Giovanni Paolo II. Era vescovo emerito di Reggio Emilia. (CR)

Pubblicato da il 6 Aprile 2020. Archiviato in Brevi,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.