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GAZZETTA della DIOCESI della GALLURA di martedì 6 ottobre, notizie religiose

Sulla pagina web diocesana commento del vescovo sull’Enciclica di Papa Francesco. Intervento e commento, nel sito ufficiale della Diocesi di Tempio Ampurias, del vescovo Sebastiano Sanguinetti sulla nuova enciclica del Papa: Fratelli tutti. Sulla fraternità e l’amicizia sociale. “Sulla linea della scelta del nome ‘Francesco’, tutto ciò che fa e dice è intriso della spiritualità del Poverello di Assisi”, sottolinea il vescovo. “È una pagina di Dottrina sociale, che fa seguito alla Laudato sì’, di rara efficacia ed attualità. Noi vescovi l’abbiamo avuta in anticipo, con un biglietto personale del Santo Padre. Già da una prima lettura veloce si coglie la sapienza evangelica nella sua capacità di leggere, interpretare e indirizzare l’attualità storica, con le sue luci e le sue ombre, verso un futuro di pace, fraternità e amicizia, dove gli individui e le società riscoprano la via maestra del dialogo e della pace sociale”. Nella Lettera Enciclica, prosegue monsignor Sanguinetti, non manca nemmeno un accenno alla pandemia da coronavirus. “Il colpo duro e inaspettato di questa pandemia fuori controllo – leggiamo – ha obbligato per forza a pensare agli esseri umani, a tutti, più che al beneficio di alcuni… ci siamo nutriti con sogni di splendore e grandezza e abbiamo finito per mangiare distrazione, chiusura e solitudine; ci siamo ingozzati di connessioni e abbiamo perso il gusto della fraternità. Abbiamo cercato il risultato rapido e sicuro e ci troviamo oppressi dall’impazienza e dall’ansia. Prigionieri della virtualità, abbiamo perso il gusto e il sapore della realtà”. L’enciclica lo fa, ma anche lo stesso vescovo invita sacerdoti, diaconi, persone consacrate e laici cristiani “a nutrirsi interiormente di questa parola che il Papa ci consegna. Siamo chiamati tutti, nei prossimi mesi, a fare della lettera enciclica oggetto costante della predicazione e della catechesi”. Così come è già stato fatto con la l’ultima Lettera Pastorale del vescovo, la Diocesi farà omaggio a tutte le parrocchie di un cospicuo numero di Lettere da distribuire tra i fedeli.

Festa patronale a Luras. Si sono svolti nei giorni scorsi a Luras i festeggiamenti patronali di Nostra Signora del Rosario, organizzati, con tutte le limitazioni dovute alla pandemia, dalla Classe 1985. I festeggiamenti sono iniziati sabato 3 ottobre con la Messa e i vespri solenni. Domenica 4 ottobre alle 10:30 il parroco don Sandro Piga ha celebrato Messa solenne in onore di nostra Signora del Rosario seguita dalla processione. Lunedì 5 ottobre alle 10:30 altra Messa solenne in onore della Madonna del Buon Cammino, seguito dalla processione. I festeggiamenti si concludono oggi, martedì 6 ottobre, con la Messa solenne, alle 10:30, in onore di S. Francesco d’Assisi, seguita dalla processione.

Mercoledì riunione della CES. Il prossimo mercoledì 6 ottobre si svolgerà a Cagliari la prima riunione post estiva, ordinaria, della Conferenza Episcopale Sarda.

L’Almanacco Gallurese ricorda Tommaso Panu. L’ultimo numero dell’almanacco gallurese, diretto da Giovanni Gelsomino ha dedicato ampio spazio a ricordo di Tomaso Panu, intellettuale cattolico e storico, una delle più belle e serene menti che la Gallura abbia prodotto, docente del Liceo Classico Dettori, già sindaco di Tempio, direttore per molti anni del periodico diocesano Gallura e Anglona. Tra coloro che lo hanno ricordato sull’Almanacco, don Antonio Addis, del quale fu amico stimato.

Pubblicato da il 5 Ottobre 2020. Archiviato in Brevi,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.