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GAZZETTA della DIOCESI della GALLURA di mercoledì 8 luglio, notizie religiose

Dalla Regione arriva il sì alle processioni: i vescovi sembrano non aver fretta. Con l’ordinanza del 4 luglio scorso, il governatore della Sardegna, Christian Solinas, ha dichiarato “ammesso lo svolgimento delle processioni religiose e delle manifestazioni che comportano uno spostamento dell’evento quali cortei rievocativi e tradizionali, con obbligo per i partecipanti e gli spettatori di rispettare il distanziamento di almeno metri 1,5 o di utilizzo delle mascherine in caso di impossibilità di costante rispetto del distanziamento medesimo tra non conviventi e di igienizzazione delle mani. I promotori delle processioni religiose e delle manifestazioni de quibus”, si legge sempre nell’ordinanza, “oltre a darne l’avviso previsto dall’art.18, R.D. n. 773/31 TULPS, devono dare idonea informazione sugli obblighi di distanziamento e di utilizzo delle misure di protezione personale e garantire la correlata vigilanza”. Tuttavia, come per ordinanza di giugno che consentiva la ripresa della celebrazione delle Messe, anche la nuova ordinanza del presidente Regione è stata accolta con “prudenza” dall’episcopato sardo – i vescovi sembrano non aver fretta – e anche dai sindaci. Probabilmente in attesa di ulteriori disposizioni governative. (CR)

Buone notizie per le Scuole Partitarie. Il Decreto Rilancio, del Governo che dovrebbe essere approvato anche dalla Camera, assegna 150 milioni di euro in più alle Scuole Paritarie, pari ad un raddoppio dei fondi a loro destinati per superare l’emergenza coronavirus. In Sardegna sono 286 le suole le Scuole Paritarie riconosciute, di cui una quindicina in Gallura. (CR)

Una sessantina di palaesi in gita sulla costa occidentale, tra Alghero e Bosa. La gita parrocchiale di Palau, ad Alghero e Bosa, programmata prima ancora della pandemia e rimandata, ha avuto il suo buon esito il 27 giugno. Due pullman per 62 persone con tanta voglia di uscire e stare insieme in una giornata splendida. La meta due città costiere come Palau ma molto diverse per cultura e tradizione. Prima tappa Alghero, città catalana capoluogo della Riviera del Corallo, ricca di storia e circondata da grosse mura di cinta dell’epoca medioevale, numerosi siti archeologici, spiagge e insenature da favola e la Grotta di Nettuno. Imperdibili le chiese visitate con il parroco, don Paolo Pala, esperta guida: il complesso monumentale della chiesa di san Francesco con il suo convento in stile gotico-catalano e la cattedrale di Santa Maria Immacolata, una delle chiese più grandi della Sardegna, arricchita da una torre campanaria ottagonale, come nella cattedrale di Barcellona, ed il pulpito e l’altare maggiore completamente in marmo. Pranzo a base di pesce in un noto ristorante di Alghero e poi Bosa. Uno dei borghi più pittoreschi della Sardegna per i colori delle case lungo il fiume Temo ed il Castello della nobile famiglia toscana dei Malaspina che domina dall’alto le antiche concerie. Visita alla chiesa Nostra Signora de sos Regnos Altos dentro le mura del castello per ammirare gli affreschi del 1300, scoperti quasi per caso durante i lavori di consolidamento, che rappresentano le prediche francescane.  Non è mancato un veloce giro per acquistare la famosa Malvasia di Bosa e rientro a Palau. (Marilena Bruschi)

Vent’anni fa il Giubileo del 2000 … il percorso verso il sacerdozio di due attuali parroci (Casula a Cimino). Il 26 marzo nella basilica di San Simplicio in Olbia il vescovo padre Paolo Atzei ammise tra i candidati agli ordini sacri, Óscar Theron Casula, olbiese. Classe 1979 fu ordinato sacerdote nel 2003. Don Theron Oscar Casula è da qualche anno parroco di San Michele Arcangelo in Olbia e presidente della Consulta Diocesana per le Aggregazioni Laicali. Il 7 maggio sempre dell’anno 2000, nella concattedrale Sant’Antonio Abate, a Castelsardo, il vescovo ordinò diacono Santino Cimino, classe 1974, ordinato sacerdote nel 2001.  Don Santino Cimino è stato parroco a Sant’Antonio di Gallura e, dall’8 ottobre 2016, è parroco a Trinità D’Agultu e Vignola. È assistente del settore Adulti dell’Azione Cattolica e responsabile della Pastorale Sanitaria Diocesana. (7- continua) Claudio Ronchi

Pubblicato da il 7 Luglio 2020. Archiviato in Brevi,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.