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GAZZETTA della DIOCESI della GALLURA. Giovedì 11 giugno 2020, notizie religiose

Tempio. Stanotte Veglia Eucaristica in preparazione del Corpus Domini. Oggi, giovedì 11 giugno dalle ore 21:00 alle 24:00, nella cattedrale di Tempio, Veglia Eucaristica in preparazione alla solennità del Corpus Domini. (Red)

A San Giuseppe la Messa solenne del vescovo per il Corpus Domini. Domenica 14 giugno alle 18:00, nella chiesa di San Giuseppe, Messa solenne presieduta dal vescovo Sebastiano Sanguinetti. A seguire adorazione e solenne benedizione eucaristica. (Red)

I vescovi della CES: non siamo né politici né economisti, né tantomeno medici ma continuiamo a essere vicini a tutte le persone deboli. Noi Vescovi non siamo né politici né economisti, né tantomeno medici, ma vogliamo – a nome del Vangelo – accompagnare e far risuonare ancora più forti le voci provenienti dalle persone concrete e dai loro bisogni essenziali” così i vescovi della Conferenza Episcopale Sarda nel messaggio alle popolazioni dell’Isola provate dalla pandemìa. “Pensiamo alle famiglie, spesso più impoverite e senza un sostegno adeguato; ai ragazzi e ai giovani che hanno vissuto anche un’emergenza educativa, non solo scolastica; ai lavoratori che vivono l’incertezza della precarietà, senza certezze per il futuro; alle imprese, molte delle quali a rischio fallimento e agli anziani, che hanno pagato il prezzo dell’isolamento, diventando spesso vittime involontarie del virus. Pensiamo molto ai poveri, vecchi e nuovi, temiamo per loro perché c’è il rischio che continueranno a vivere nella solitudine, persino nell’abbandono. E non vogliamo dimenticare la realtà delle persone disabili, perché la loro fragilità e il loro disagio sono aumentati ancora di più con l’emergenza sanitaria”.  Come Vescovi, prosegue il messaggio, “continuiamo a essere vicini a tutte le persone deboli che vivono nelle famiglie, nelle strutture sanitarie o nelle case di accoglienza, alle loro ferite fisiche, psicologiche e mentali, rinnovando la nostra profonda ammirazione e il nostro ringraziamento per chi si occupa di loro, non solo per un naturale senso del dovere, ma anche per i sentimenti più belli che fanno la differenza quando ci si prende cura degli altri, i sentimenti della passione per la vita”.  (CR)

Vent’anni fa si concludeva il Concilio Primario Sardo. Nei giorni 28 e 29 febbraio dell’anno 2000 si svolse a Sassari l’ultima sessione del Concilio Plenario Sardo. Furono gettate le basi, quantomeno teoriche, di quella che sarebbe stata la Nuova Evangelizzazione del Terzo Millennio alla luce del Concilio Vaticano II e del contesto della realtà sarda. Il Concilio Plenario Sardo ebbe una vita piuttosto sofferta. Intanto durò ben 13 anni: iniziato nel 1987, si interruppe e riprese lavori nel 1995 e poi ancora nel 1999. Nel corso di quegli anni si alternarono anche diversi vescovi e arcivescovi. Fu Roma a sollecitarne la conclusione, in occasione dell’Anno Santo del 2000. (Claudio Ronchi)

Pubblicato da il 11 Giugno 2020. Archiviato in Brevi,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.