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GAZZETTA della DIOCESI della GALLURA. Mercoledì 3 giugno 2020, 4 notizie religiose

Affidato alla Vergine il popolo sardo. Martedì 2 giugno è stata celebrata, nella Basilica di Nostra Signora di Bonaria, a Cagliari, la Messa solenne concelebrata dai vescovi della Sardegna per ricordare il primo approdo, 650 anni fa, del simulacro della Madonna di Bonaria sulle coste cagliaritana ma anche per un rinnovato affidamento del popolo sardo alla sua patrona massima, in un tempo di prova come quello attuale, segnato dalla pandemìa. Alla Messa, presieduta da mons. Antonello Mura, presidente della Conferenza Episcopale Sarda e vescovo di Nuoro e Lanusei, hanno partecipato le massime autorità della Regione e della città metropolitana di Cagliari. (Red)

Messaggio di Vescovi della Sardegna: La fede e il futuro del nostro popolo nel tempo della prova. Come Vescovi della Sardegna, hanno scritto in un messaggio ai fedeli delle 10 diocesi, “in questa stagione della nostra storia inedita e drammatica, che continua a chiedere a tutti – anche in presenza di confortanti segnali di attenuazione dell’epidemia – gesti di responsabilità per la tutela della nostra salute, desideriamo far sentire la nostra voce – concorde e solidale con le nostre Chiese – per interpretare e accompagnare tutte le altre voci che giungono dalle famiglie, dalle realtà associative, dalla scuola e dal mondo del lavoro. Ci sentiamo soprattutto accompagnati dalla voce del Maestro, che ci invita a essere forti nella fede, senza perdere mai la speranza, specialmente nella burrasca. Le nostre voci – scrivono sempre i vescovi sardi – intendono far riecheggiare nuovamente le parole che papa Francesco, nell’indimenticabile preghiera del 27 marzo scorso in una piazza San Pietro deserta, pronunciò come appello alla nostra fede fragile: «Invitiamo Gesù nelle barche delle nostre vite. Consegniamogli le nostre paure, perché Lui le vinca. Come i discepoli sperimenteremo che, con Lui a bordo, non si fa naufragio. Perché questa è la forza di Dio: volgere al bene tutto quello che ci capita, anche le cose brutte. Egli porta il sereno nelle nostre tempeste, perché con Dio la vita non muore mai”. Red

Tempio. Mons. Sanguinetti: saper scorgere nella prova i segni di Dio. Nel corso dell’omelia della Messa Crismale, celebrata in cattedrale, a Tempio, lo scorso 28 maggio, il vescovo mons. Sebastiano Sanguinetti ha fatto riferimento all’emergenza vissuta, “che è ancora in corso, sanitaria, sociale ed economica, che a lungo ci accompagnerà. Credo sia impossibile, per noi sacerdoti – ha proseguito – non soffermarci sull’esperienza vissuta, sull’emergenza nella quale ancora siamo immersi. Credo che saremo irresponsabili se, insieme, non sapessimo trarre da tutto ciò: moniti, bisogno di verifica e anche nuove idee per il futuro. Abbiamo sofferto, per tutte le limitazioni, ma è nostro dovere oltre che utile esercizio interiore, saper scorgere nella prova i segni di Dio e nuove opportunità per il futuro; di quanto abbiamo vissuto analizzarne le cause e trovando nuove strade di speranza”. CR

La Maddalena. Indulgenza Plenaria nella chiesa di Moneta davanti alle reliquie di San Wojtyla. Dal prossimo 22 ottobre 2020 fino alla stessa data del 2021, Papa Francesco, “concede l’Indulgenza plenaria”, si legge nella Bolla papale, da ottenersi attraverso la confessione, la comunione eucaristica e le preghiera secondo le intenzione del Sommo Pontefice, ai fedeli cristiani veramente pentiti e spinti dalla carità, “se avranno visitato in forma di pellegrinaggio la chiesa Parrocchiale dell’Agonia di Signore Nostro Gesù Cristo (di Moneta, a La Maddalena, ndr) e avranno lì devotamente preso parte ai riti giubilari, o almeno se si saranno soffermati per un congruo spazio di tempo, davanti alla reliquia di San Giovanni Paolo II esposta alla pubblica venerazione”. CR

Pubblicato da il 3 Giugno 2020. Archiviato in Brevi,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.