,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Influenza, tempo di vaccini

la-vaccinazione-antinfluenzaleCon l’arrivo dei Vaccini, parte in Gallura la Campagna antinfluenzale della Asl di Olbia. È ora possibile sottoporsi alla vaccinazione presso gli ambulatori del Servizio di Igiene pubblica dell’Azienda Sanitaria, dal proprio Medico di Medicina Generale e dai Pediatri di libera scelta. Anche quest’anno verrà associata la vaccinazione anti-pneumococcica e, novità, anche il vaccino anti herpes zoster.

Una tripla vaccinazione, quindi, per l’influenza, per il pneumococco e per herpes zoster, perché “l’associazione dei vaccini si prefigge l’obiettivo di proteggere soggetti particolarmente “suscettibili”, quindi esposti maggiormente sia all’influenza che alle bronco-polmoniti. Il vaccino consente di prevenire nei soggetti sani l’infezione e, spesso, la malattia, e nei soggetti già ammalati le complicanze che derivano dalla nuova probabile infezione virale”, spiega Salvatore Ortu, direttore Sanitario della Asl di Olbia.

L’Asl gallurese ha siglato di recente un accordo con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di libera scelta volto a creare, attraverso la vaccinazione, una protezione collettiva nella popolazione del Nord dell’Isola con l’obiettivo di interrompere la catena di trasmissione dei virus influenzali, andando a salvaguardare i servizi essenziali rivolti alla collettività (si parla quindi degli addetti a pubblici servizi, personale di assistenza, i familiari e contatti stretti di soggetti ad alto rischio, personale sanitario di assistenza), ma anche una protezione individuale con l’obiettivo di ridurre la probabilità di contrarre la malattia nei soggetti sani.

“In coerenza con le direttive Ministeriali e assessoriali, quest’anno saranno invitati alla vaccinazione anche i soggetti di età maggiore di 18 anni e minori di 64 affetti da una malattia cronica (diabete, cardiopatia, neuropatia, etc.), così da evitare lo svilupparsi di complicanze legate all’influenza e frequenti accessi al servizio sanitario”, spiegano dal Servizio di Igiene Pubblica aziendale. “Quest’anno si è inoltre voluto un maggiore coinvolgimento degli specialisti territoriali e ospedalieri, come le direzioni sanitarie ospedaliere, che opereranno insieme ai Medici di Medicina generale, ai Pediatri e ai Sanitari del Servizio di Igiene pubblica: diverse professionalità che agiranno in maniera integrata, così da migliorare l’adesione dei cittadini alla vaccinazione e moltiplicarne gli effetti positivi”.

Pubblicato da il 9 Novembre 2016. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.