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La diga del Liscia è sempre più in crisi

lago-liscia“Le precipitazioni registrate nel mese di novembre non sono state sufficienti a far rifiatare la diga del Liscia. I livelli di acqua presenti all’interno del bacino sono calati ulteriormente facendo registrare un nuovo record negativo”.

A scriverlo è stato il Consorzio di Bonifica della Gallura. “Secondo le analisi diffuse dal Distretto Idrografico della Sardegna, il 30 novembre la diga del Liscia conteneva 27,17 milioni di metri cubi d’acqua (il 26,13% della capienza totale) contro i 28,22 milioni di metri cubi d’acqua di fine di ottobre. La preoccupazione aumenta se i dati di novembre vengono comparati con quelli delle annate precedenti. Nel 2015 la diga conteneva 35,68 milioni di metri cubi d’acqua (il 34,31% della capienza totale); nel 2014 i livelli erano fermi a 61,92 milioni di metri cubi d’acqua (il 59,54% della capienza totale); nel 2013 il bacino il dato era di 89,79 milioni di metri cubi d’acqua (l’86,34% della capienza totale)”.

Vista la situazione e considerato che il biennio 2014/2016 è stato il peggiore degli ultimi 94 anni e il territorio gallurese è stato quello più colpito, scrive il Consorzio, “ci aspettiamo che già dalle prossime settimane la Regione Sardegna possa ufficializzare gli impegni presi dall’assessore Maninchedda in occasione dell’incontro che si è svolto a Olbia alla fine di ottobre. Per evitare che la prossima stagione estiva sia caratterizzata da nuove restrizioni, con conseguenze drammatiche per il settore agricolo e zootecnico, riteniamo indispensabile un intervento immediato per l’avvio dei lavori di captazione della risorsa idrica sul fiume Padrongianus”.

Pubblicato da il 12 Dicembre 2016. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.