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La Maddalena. A novembre ben 17 decessi, il doppio rispetto alla media del quinquennio precedente

(di Claudio Ronchi) – Sono tanti, obiettivamente, 17 decessi in 30 giorni, anche se il mese è quello di novembre, autunnale. Ma è ancora più alto il numero dei decessi se si confronta con quello dell’anno scorso, quando nello stesso mese di novembre i decessi furono 9. Se si torna indietro di un altro anno, al 2018, i dati anagrafici riportano, sempre a novembre, 10 decessi. Nel 2017 tuttavia i decessi erano stati appena 7, furono in numero di 8 nel 2016 è solamente 4 nel 2015. Nel quinquennio 2015-2019, la media dei decessi a novembre è stata di 7,6 morti contro i 17 di quest’anno. Ben oltre il doppio, dunque! Il dubbio a questo punto, in tempi di pandemia, sorge spontaneo… Che questa impennata di decessi a La Maddalena, possa addebitarsi all’epidemia da coronavirus? La privacy, che copre notizie in merito, non consente di verificare le situazioni. Abbiamo però interpellato il dottor Sergio Brundu, medico di famiglia e curatore della pagina Facebook dei Medici Associati. Ai numeri, dottor Brundu risponde con i numeri. Nel mese di novembre, 2 sono stati i decessi per Covid, di cittadini maddalenini. Come si spiega dunque un così alto numero di morti? “Col fatto che si sia trattato di pazienti molto anziani o con patologie tumorali avanzate”. La popolazione maddalenina, osserva il dottor Brundu, sta progressivamente invecchiando e questo evidentemente ha coinciso, nel mese di novembre, unitamente ad altre patologie importanti, al concentrarsi del numero dei decessi. Sul fatto poi che, sempre a causa delle restrizioni derivanti dalla pandemia da coronavirus, controlli sanitari, terapie e interventi specialistici non si siano potuti effettuare o si non siano potuti effettuare con regolarità, il medico di famiglia ritiene che ciò, nel caso in questione, non abbia avuto una particolare incidenza, in quanto tutti pazienti deceduti venivano seguiti e curati dai loro medici ed “è difficile che ci siano stati dei tracolli così radicali”. A sentire quindi il dottor Brundu, medico di famiglia, maddalenino, da molti anni operante sul territorio, con un monitoraggio importante non solo professionale sulla vita isolana, il numero di decessi di questo novembre non è riconducibile alla pandemia. Rimane tuttavia il dato statistico incredibilmente alto, “un dato oggettivo importante”, come lui stesso lo ha definito.

Pubblicato da il 6 Dicembre 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.