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La Maddalena. Celebrata la giornata “delle suore”

(di Claudio Ronchi) – Suor Maria Rosaria, suor Letizia, suor Giovanna Maria, suor Elena e suor Regina, sono le cinque religiose vincenziane che sabato 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore “Candelora”, hanno festeggiato la “Giornata della vita consacrata”.

Una chiesa locale senza la presenza della vita consacrata sarebbe una chiesa orfana, non completa”, ha riconosciuto Papa Francesco. E il parroco don Andrea Domanski ha ricordato, durante la Messa concelebrata con don Degortes, l’importanza della presenza delle suore a La Maddalena e il ruolo che svolgono.

Le suore vincenziane sono presenti nell’Arcipelago dal lontano 1896, cioè da 123 anni. Le prime a giungervi furono suor Sodano e una consorella, inviate da Sassari per prestare assistenza nell’appena aperto Ospedale Militare. Nel 1903 ci fu poi l’apertura della Casa San Vincenzo con la Beata suor Giuseppina Nicoli e la prima superiora suor Teresa Fior.

Sono state oltre un centinaio le suore che da allora si sono alternate a La Maddalena, e suor Maria Rosaria è la tredicesima superiora. Chi l’ha preceduta, suor Rina Bua, è ora visitatrice della Sardegna, cioè la più alta “in grado” della congregazione vincenziana nell’Isola.

Le suore vincenziane svolgono a La Maddalena un importante ruolo nell’assistenza, nella carità, nell’educazione, nell’evangelizzazione, nel supporto alle attività parrocchiali.

Pubblicato da il 9 Febbraio 2019. Archiviato in Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.