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La Maddalena. Celebrato a Caprera il “pino” di un mito che resiste, quello di Garibaldi

(di Claudio Ronchi) – La nuova direttrice dei Musei Garibaldini, Giannina Granara, ha condiviso a Caprera, con la nuova Amministrazione Comunale rappresentata dalla vicesindaca Federica Porcu e dall’assessore alla cultura e turismo, Gianvincenzo Vincenzo Belli, la Giornata Nazionale dell’Albero, sostando sotto l’ultra secolare pino che l’Eroe piantò nel 1867 in occasione della nascita della figlia Clelia. Si tratta di un esemplare di pino domestico, Pinus Pinea, alto circa 12 metri dal quale si aprono numerose branche che gli conferiscono la particolare forma ad ombrello. Il “Pino di Clelia” è considerato albero monumentale. Quell’albero, ha ricordato la dottoressa Granara, “non ebbe solo funzione ornamentale ma come per gli altri pini piantati in quel periodo, ne veniva largamente impiegato il suo frutto in cucina. I pinoli erano sempre molto presenti sulla tavola di Garibaldi”.  E, tra le ricette più frequenti, lui nizzardo d’origine genovese, gradiva particolarmente il pesto con i suoi diversi impieghi culinari. La ricorrenza della Giornata Nazionale dell’Albero è stata anche l’occasione per una visita alla Casa Museo – chiusa attualmente al pubblico come tutti musei d’Italia per la pandemia – durante la quale la direttrice e il collaboratore Stefano Giorgi hanno mostrato agli assessori e ai giornalisti presenti, alcune novità di carattere logistico, come ad esempio la riapertura di diverse porte interne, che consentono al visitatore di godere di una visione più ampia e complessiva di quella che fu la dimora di Garibaldi e della sua famiglia. La direttrice Granara ha anche manifestato l’intenzione di riportare nella Casa Museo, in esposizione, almeno una parte dei tanti cimeli, una volta numerosissimi, legati a visite, pellegrinaggi, manifestazioni e ricorrenze che fanno della casa di Caprera la culla di un mito, quello di Garibaldi, che ancora affascina milioni di persone al mondo.

Pubblicato da il 21 Novembre 2020. Archiviato in Attualità,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.