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La Maddalena. Dopo Cossu ecco ancora Monia Doneddu criticare l’amministrazione Montella: E le navi da crociera?

L’opposizione negli ultimi giorni di marzo all’amministrazione Montella non la stanno tanto svolgendo gruppi e forze politiche quanto due cittadini che quattro anni fa si candidarono con la lista che vinse le elezioni, peraltro non venendo eletti. E le critiche mosse in questi giorni pare brucino di più rispetto a quelle politicamente “scontate”, intra ed extra consiliari.

Dopo Stefano Cossu – bancario – ecco ritornare in campo Monia Doneddu – agente immobiliare – che peraltro alcuni mesi fa aveva già preso le distanze dall’amministrazione Montella esprimendo giudizi critici sul suo operato. Monia però, forse invogliata dalla dura, recente, presa di posizione dell’ex collega di lista, ritorna a “girare il dito nella piaga” di quanto promesso in campagna elettorale e di quanto non realizzato in questi quattro anni di amministrazione.

“Nessuno dei punti del programma elettorale volto alla conversione turistica del nostro paese è stato portato avanti” scrive la Doneddu. “Eccetto una ordinaria amministrazione (in alcuni casi fatta a metà) non c’è stato niente di concreto. Dopo 4 lunghi anni di mandato la Città si sarebbe aspettata di raccogliere ben altri frutti rispetto alla pubblicazione di un bando su Cala Balbiano ed al progettino di due rotatorie”.

Monia Doneddu si domanda quindi “che fine abbia fatto la promessa delle navi da Crociera fatta in campagna elettorale. Nel programma presentato ai cittadini c’era scritto a chiare lettere che: per cercare di centrare questo risultato, e far giungere finalmente le navi, chiederemo da subito che l’approdo di S. Stefano venga ufficialmente classificato come “Porto” così da poter rientrare nei benefici previsti dalla deroga del Decreto Clini”.

La Doneddu conclude ricordando che quando attaccavano la precedente amministrazione Comiti “sembravamo avere ogni soluzione in tasca ed eravamo contrari alla politica degli annunci. Oggi assistiamo a molti post sui social e pochi risultati”.

Pubblicato da il 1 Aprile 2019. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.