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La Maddalena. Giovanni Manconi: due tunnel di collegamento, albergo diffuso e master plan del verde

(di Claudio Ronchi) “La Maddalena deve diventare il posto più ambito al mondo; ci sono tutte le condizioni”. Lo afferma Giovanni Manconi, 61 anni, ingegnere, che di La Maddalena non è ma che ha in mente e ha progettato un suggestivo quanto epocale cambiamento: collegarla tramite un tunnel sottomarino con la vicina costa di Palau. Progetto presentato un paio d’anni fa in Comune e che è al punto primo della lista “Non solo tunnel”, nella quale si candida a primo cittadino. Un collegamento “non in sostituzione ma in compensazione dei traghetti che continuerebbero a viaggiare”, afferma. Per la realizzazione dell’opera si rivolgerebbe a privati. Ce ne sono soltanto 5, attualmente, in tutto il mondo, operativi. La costruzione del tunnel La Maddalena-Palau è scritto nel suo programma elettorale, “raccoglierebbe una grossa visibilità internazionale per il solo fatto di essere uno dei pochissimi tunnel sotto il fondo marino per il trasporto di persone e merci al mondo. La stessa visibilità verrebbe automaticamente trasferita all’isola di La Maddalena che ospiterebbe l’opera”. I sostenitori del tunnel ritengono che durante la costruzione ci sarebbe un’immediata iniezione di posti di lavoro e un indotto per la gestione della stessa una volta completata l’opera, oltre ai vantaggi per quanto riguarda gli spostamenti da e per La Maddalena. Non però un solo tunnel ma addirittura due sono previsti nel programma dell’ingegner Manconi. Un altro, di poco meno di 1 km partirebbe da Cala Gavetta per arrivare fin quasi a Piazza Comando. Questa realizzazione di decongestionerebbe il traffico, creerebbe parcheggi e un grande polmone verde nel centro storico. In questo caso la realizzazione avverrebbe per mano pubblica attraverso l’Ecobonus. Ma non finisce qui: sarà favorito e promosso “un sistema di servizi connessi, per destagionalizzare la stagione turistica fino a 5-6 mesi”. Si punta sul turismo sostenibile legato alla realizzazione degli alberghi diffusi, strutture ricettive orizzontali nelle quali l’ospitalità sia effettivamente distribuita nel tessuto edilizio storico, attraverso uno studiato e calibrato cambio di destinazioni d’uso. Si realizzeranno eventi nazionali e internazionali all’aria aperta e sarà varato il Master Plan del verde, un intervento per il centro e per la periferia che oltre a trasformare dal punto di vista ambientale La Maddalena sarà opportunità di lavoro e di impiego per molte persone. Giovanni Manconi realizzerebbe inoltre il collegamento Wi-Fi in tutta l’isola e realizzerebbe il progetto Visit La Maddalena, piattaforma multimediale, contenitrice di tutti gli eventi da organizzare: culturali, sportivi ed enogastronomici.

Pubblicato da il 8 Ottobre 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.