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La Maddalena. (Precisazione) Il braccio nell’impastatrice. In elicottero a Sassari

I sanitari dell’ospedale civile di Sassari gli hanno riscontrato due fratture, al gomito e all’avambraccio ma quello che appare più confortante è che è stata esclusa la possibilità di perdita l’arto. L’incidente nel quale è incorso ieri mattina Gianni Garippa, giovane pizzaiolo titolare della Speedy Pizza di Via Indipendenza, avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi. Non si sa come il braccio dello sfortunato pizzaiolo è rimasto incastrato tra gli ingranaggi dell’impastatrice. Fortunatamente c’era con lui un’altra persona che ha allertato il 118 e i vigili del fuoco. Questi sono riusciti a liberare il braccio con un divaricatore mentre da Olbia è arrivato l’elicottero dell’ATS con a bordo i sanitari. Per accelerare i tempi del codice rosso c’è stata una spettacolare discesa dall’elicottero, col verricello, degli addetti al soccorso e di una barella, proprio davanti alla pizzeria. Garibba dopo aver ricevuto le prime cure è stato portato in ambulanza all’eliporto di Moneta e da qui, in elicottero, a Sassari.

Alla notizia del 26 aprile si aggiunge intervento successivo e precisazione di Gianni Garippa

La Maddalena. Gianni Garippa sta meglio

“Un grande spavento che si è risolto senza grandi danni…”. Così ha scritto su facebook la famiglia di Gianni Garippa, il giovane pizzaiolo maddalenino infortunatosi qualche giorno fa nella sua pizzeria di via Indipendenza e trasportato in elicottero all’ospedale di Sassari. “Certo, poteva andarmi molto peggio”, aggiunge Gianni Garippa di persona, sempre su facebook. “I medici mi hanno detto che sono stato fortunato perché se tirava ancora potevo pure perdere il movimento dell’arto, ma il meccanismo del cestello per una sicurezza, come ha sentito qualcosa che faceva troppa forza si è fermato, bruttissimi momenti…”.

Garippa specifica poi che “non è veritiero il fatto che ho le fratture. Non ho messo nessuna mano dentro il cestello dell’impastatrice come molti hanno pensato, anche perché c’è la griglia di protezione che fa fermare il movimento, ma è successo nella parte esterna del cestello, una parte stretta in basso mi ha tirato l’avambraccio strappandomi la pelle del gomito”. Rivolge infine ringraziamento ai “vigili del fuoco che in pochissimo tempo mi hanno liberato il braccio”, come al “118 che tra primo intervento ed trasporto in elicottero sono stati eccezionali”. Buona guarigione!!!

 Aggiunta del 29/04/2019

Pubblicato da il 26 Aprile 2019. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.