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La Maddalena. Il Parco indugia sulle ordinanze anti-plastica ma elogia chi la raccoglie

(di Claudio Ronchi) – Mentre alcuni comuni vicini, non parchi nazionali, hanno già predisposto da tempo ordinanze che vietano l’utilizzo di plastiche particolarmente nelle spiagge, niente è ancora giunto dall’ente massimamente delegato della legge alla tutela dell’ambiente, il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Nell’ultimo consiglio comunale di La Maddalena, il sindaco Montella aveva fatto riferimento proprio a questo indugiare della presidenza del Parco su un tema di così scottante attualità, riservandosi di prendere iniziative in caso di ulteriori ritardi. L’ente di via Giulio Cesare tuttavia non si esime dall’elogiare (e sostenere) chi, nei mesi e nei giorni scorsi, è volontariamente intervenuto per ripulire un po’ l’Arcipelago da quanto buttato e abbandonato dall’uomo e trasportato dal mare (buttato dall’uomo).

“Oltre la proficua operazioneUn Arcipelago senza plastica’, organizzata dal Blog Liberissimo.net, di cui stampa e web hanno già dato notizia e che, in più giornate ha consentito la raccolta di 11 tonnellate di spazzatura abbandonata sulle coste”, scrive il Parco Nazionale, “sabato ha avuto luogo un’altra iniziativa. I rappresentanti dei ragazzi dell’Istituto Liceo-Nautico Giuseppe Garibaldi, infatti, insieme ai loro coetanei e ad alcuni cittadini che hanno risposto al loro appello, si sono ritrovati alle 9.30 sullo spiazzo che dalla strada provinciale porta al sentiero per la Madonnetta, dando il via all’operazione ‘La Maddalena Unita per l’ambiente’.

In meno di tre ore, scrive ancora il Parco Nazionale, “i ragazzi hanno raccolto rifiuti di ogni genere, tra cui una lavatrice, una cucina economica, un divano letto e svariate ruote di macchina. Per il trasporto del materiale sono stati necessari 4 viaggi effettuati col camioncino messo a disposizione dal Comune e l’aiuto di alcuni agenti della Compagnia barracellare, presenti per dare supporto al lavoro degli studenti. L’Ente Parco dal canto suo aveva messo a disposizione sacchi e guanti per la raccolta dei rifiuti, sostenendo i ragazzi anche in fase organizzativa”.

Pubblicato da il 29 Maggio 2019. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.