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La Maddalena. Il parroco risponde al sindaco: la Chiesa fa la sua parte! Presto sarà aperta la Cittadella della Carità

(di Claudio Ronchi) – “La chiesa fa la sua parte!”. Ha risposto così, il parroco don Andrea Domanski, nella Messa di domenica sera, alla dichiarazione del sindaco Luca Montella, pubblicata su La Nuova Sardegna del 2 ottobre, quando affermò: La chiesa faccia la sua parte! Nell’articolo si metteva in evidenza il caso di una persona, fino ad un anno fa ospitata in una struttura della Chiesa poi chiusa per problemi di carattere burocratico, da mesi “parcheggiata” dal Comune nella palestra (palestra?) di via Ariosto, che per questo ora è inagibile agli studenti che hanno iniziato la scuola. Un caso umano quello, la cui soluzione dovrebbe essere trovata dalle istituzioni preposte piuttosto che demandata al volontariato cristiano. Don Andrea Domanski ha informato poi che entro quest’autunno, a Due Strade, sarà inaugurata la Cittadella della Carità, un’iniziativa della comunità cristiana maddalenina a favore dei più bisognosi. Sotto la sua direzione e del vice, don Davide Mela, opereranno non solo le due Caritas cittadine, di Santa Maria Maddalena e Moneta, ma anche le suore vincenziane e alcune associazioni di volontariato. Oltre agli aiuti in termini alimentari e di vestiario, la Cittadella della Carità svolgerà funzioni di educazione, formazione, sostegno morale alle persone e alle famiglie. Alla base della attività ci sarà, “la carità cristiana, secondo gli insegnamenti di San Giovanni Paolo II”, ha spiegato il parroco, don Andrea. L’ingresso della Cittadella sarà in via Morosini, con i locali di piano terra e del piano superiore adeguati alla funzione e si estenderà all’ex sede della Società Ciclistica Isolana e ai locali posti dietro la Chiesa, quelli per alcuni anni abitati dall’ex viceparroco Albert Guevara. A ciò si aggiungerà la Casa d’Accoglienza, Suor Nicoli, attualmente ancora chiusa per problemi – risolti recentemente – di carattere burocratico. La casa suor Nicoli dovrebbe essere riaperta sulla base di un accordo di cogestione tra Parrocchia di Santa Maria Maddalena e Comune di La Maddalena, così come ce ne sono già operanti in Gallura-Diocesi (Olbia e Tempio): l’ultima, quella di San Teodoro, è stata inaugurata pochi giorni fa. Dipenderà molto dal nuovo sindaco e dal nuovo assessore ai servizi sociali, che saranno eletti tra tre settimane, se potranno essere rapidi i tempi di realizzazione. È però giusto sottolineare un aspetto del quale spesso ci si dimentica. Le associazioni della Chiesa operano nel campo sociale e dell’assistenza con volontari, cioè persone che impiegano il loro tempo e prestano la loro opera, gratuitamente. Il Comune, istituzionalmente preposto all’assistenza sociale, per la quale riceve finanziamenti statali e regionali, opera con amministratori, funzionari e impiegati, appalti e lavoratori regolarmente e giustamente retribuiti.  

Pubblicato da il 5 Ottobre 2020. Archiviato in Attualità,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.