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La Maddalena. Il Vento e gli ‘Echi dalla Preistoria nell’Arcipelago’

Tomaso Di Fraia

La Maddalena. Il Vento e gli ‘Echi dalla Preistoria nell’Arcipelago’.

Tra i tanti e interessanti articoli che puntualmente pubblica il settimanale Il Vento c’é da segnalare l’intervista al prof. Tomaso Di Fraia, docente di Archeologia dell’Età dei Metalli presso l’Università di Pisa, il resoconto di una breve campagna di scavi archeologici svoltisi a Caprera tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2012. “Sono almeno tre i motivi per cui ho accolto volentieri l’idea di questa intervista” ha affermato Di Fraia.  “Il primo motivo è l’esigenza di mostrare al maggior numero possibile di maddalenini la ricchezza del patrimonio archeologico preistorico che è stato possibile scoprire nell’ultimo decennio. Il secondo è la conseguente necessità di documentare e salvaguardare tale patrimonio: se le cose non sono conosciute, possono facilmente essere distrutte o deturpate. E questo purtroppo è già successo, ma ancora di più è destinato a verificarsi nel prossimo futuro, se non si provvede in tempo. Purtroppo una certa discrezione a lungo mantenuta non è stata sufficiente a scongiurare alcune manomissioni e distruzioni e questo mi spinge oggi a divulgare almeno le principali informazioni sui risultati delle mie ricerche, nella persuasione che la pubblicizzazione può significare una maggiore salvaguardia. Per realizzare questi obiettivi è necessario un adeguato impegno delle istituzioni, che naturalmente per le loro decisioni devono godere del consenso della popolazione; ecco, io  vorrei fortemente che i maddalenini, presa coscienza di questa ricchezza,  si facessero parte attiva ‘politicamente’ per spingere Comune, Parco e Regione ad impegnarsi e ad investire decisamente in questo settore”. Dalle scoperte e dagli studi del prof. Di Fraia risulta che fu nel Neolitico che avvenne il primo vero popolamento dell’Arcipelago, e delle isole di Maddalena e Caprera in particolare, “un popolamento molto più significativo e capillare rispetto a quella sorta di  pre-popolamento che è stato la presenza di pastori corsi nell’età moderna”. Il Vento sta pubblicando l’intervista a puntate, corredandola di un ricco materiale fotografico.

 

Pubblicato da il 22 Dicembre 2012. Archiviato in Cultura. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.