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La Maddalena. Irene Casalloni, una maddalenina nella Commissione Regionale delle Pari Opportunità

(di Claudio Ronchi) – “La nostra società è molto sussista e discriminatoria nei confronti delle donne”. Non di carattere medico ma politico e sociale è stato l’intervento di Irene Casalloni, che nella vita fa l’architetta, componente del Comitato Regionale delle Pari Opportunità. Intervento svolto nella conferenza organizzata dal presidio di Occupazione Ospedale Paolo Merlo, sulla “sanità di genere” lo scorso 5 febbraio, sul quale abbiamo pubblicato già tre puntate, con gli interventi di Aldo Pireddu, Rina Cudoni, Arianna Carola.

La Casalloni fa parte di questa commissione, composta da 20 donne rappresentanti tutti i territori regionale, da due anni. La commissione, ha informato, promuove eventi, convegni, studi e ricerche e bandisce anche borse di studio per sensibilizzare le coscienze sulle tematiche del rispetto dei generi.  “Un’iniziativa a mio avviso lodevole è stata quella della toponomastica. Sono state studiate le figure di alcune donne che storicamente si sono distinte in vari campi e che hanno fatto grande la Sardegna ed Italia nel mondo. Queste donne sono state dedicate piazze e vie”.

Irene Casalloni ha ricordato la figura di una donna straordinaria dell’antichità quale è stata Eleonora d’Arborea ma, riferendosi alla storia più recente ha ricordato il fatto che la prima sindaca d’Italia sia stata una sarda, Mietta Bartoli, che nel 1946, all’indomani del suffragio universale è diventata prima cittadina di Borutta, rimanendo in carica per ben 10 anni. “Ci occupiamo anche di violenza di genere e ogni 25 novembre organizziamo dei convegni importanti sulla sensibilizzazione in tal senso”.

Pubblicato da il 14 Febbraio 2019. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.