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La Maddalena. La Enermar cesserà l’attività. Preoccupazione per 50 marittimi

La Maddalena. La Enermar cesserà l’attività. Preoccupazione per 50 marittimi.

“Dopo oltre 10 anni di servizio tra La Maddalena e Palau, garantendo il diritto alla mobilità dei residenti e dei turisti, dopo aver traghettato solo nell’ultimo anno 1.231.000 passeggeri, garantendo lavoro a ben 50 dipendenti sul territorio, Enermar Trasporti s.r.l. si trova costretta a cessare l’attività”. Inizia con queste parole il comunicato stampa diramato nel pomeriggio di ieri da Mariantonietta Orlandini, amministratore delegato della Enermar Trasporti s.r.l. “Tale decisione è imputabile alla diminuzione degli incassi nel 2010, causata dalla ingiusta riduzione delle corse concesse alla Enermar dalla Regione Autonoma Sardegna. Tali corse sono state infatti assegnate a un altro operatore che, ancora oggi, è assegnatario anche di significativi contributi regionali per svolgere il servizio di traghettamento notturno”. L’operatore al quale si riferisce l’Enermar è la compagnia Delcomar. “Questi contributi sono stati fino ad oggi garantiti” sostiene la Enermar “grazie ad una interminabile serie di illegittimi rinnovi, senza una regolare gara, con evidente distorsione dello scenario competitivo. A ciò si aggiunge il quesito sulla legittimità della gestione, da parte di tale operatore, dei collegamenti diurni e di quelli notturni sovvenzionati, con la medesima nave”. La Enermar sostiene inoltre che il nuovo bando per l’Affidamento del Servizio Pubblico Notturno di Collegamento Marittimo con le Isole Minori, “per come è strutturato, pone la società già affidataria del collegamento notturno sovvenzionato, in una posizione di irraggiungibile vantaggio, impedendo ad Enermar di competere ad armi pari”. Pertanto chiede alla Regione Sardegna che “ripristini le condizioni di libera concorrenza per far proseguire l’attività di Enermar, riattribuendo il numero delle corse da sempre concesse alla stessa e chiarendo che chi effettua le corse notturne, in regime di sovvenzione, non può e non deve avere assegnate anche corse diurne, creando una situazione di illegittima concorrenza”. Diversamente, agli inizi di marzo “la Enermar si troverà costretta, suo malgrado, a cessare l’attività”. C’è ovviamente grande preoccupazione da parte dei marittimi dipendenti della compagnia che ieri sera sul traghetto Pace hanno svolto un’assemblea con il segretario regionale della Uil Trasporti Giulio Verrascina, alla quale erano presenti l’assessore comunale ai Trasporti Nicola Gallinaro ed i consiglieri comunali di minoranza Luca Montella e Massimiliano Guccini. Per lunedì è prevista una nuova assemblea nel corso della quale saranno decise le azioni da intraprendere. (Sabato 12 febbraio 2011)

Pubblicato da il 12 Febbraio 2011. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.