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La Maddalena. Lotta agli incendi: precauzioni, prescrizioni e obblighi

Incendio a Padule wLa Maddalena. Lotta agli incendi: precauzioni, prescrizioni e obblighi

Nel centro urbano di La Maddalena e nella frazione di Moneta vi sono numerosi lotti inedificati e numerose aree urbane ed extra urbane così come numerose strade vicinali ingombre da detriti, sterpaglie e materiali vari costituenti, oltre che ricettacolo per insetti nocivi e parassiti, anche un serio per il rischio di incendi. Per questo motivo il sindaco Angelo Comiti ha emesso l’ordinanza n. 12 con la quale ordina:

Ai proprietari e ai conduttori di terreni, appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, entro e non oltre il 15 giugno 2013, nelle aree prospicienti la viabilità pubblica o ad uso pubblico, l’eliminazione di rovi, sterpaglie, materie secco di qualsiasi natura ed altri rifiuti infiammabili, nonché quelli vetreosi.

I proprietari o conduttori di terreni adibiti alla produzione di colture agrarie a ciclo annuale insistenti sul territorio comunale o incolte, contigui con aree boscate, devono realizzare all’interno del terreno coltivato una fascia alta di almeno 5 m di larghezza, lungo il perimetro confinante il bosco.

I proprietari e/o conduttori di terreni siti nelle aree urbane periferiche del territorio comunale devono realizzare lungo tutto il perimetro di confine delle fasce protettive prive di qualsiasi materiale secco avente larghezza non inferiore a 5 m.

I proprietari e/o conduttori di aree private confinanti con pubbliche vie al loro obbligo di provvedere alla costante pulizia e di diserbo delle medesime aree e allo sgombero dei rifiuti e su di essi siano stati depositati da ignoti.

I proprietari e/o di terreni non edificati, qualunque sia l’uso e la destinazione dei terreni stessi, con esclusione dei fondi rustici ricadenti nelle zone omogenee per le quali il PDR preveda l’obbligo della recinzione con muro a secco, devono osservarli costantemente i liberi di materiali di scarto abbandonati anche da terzi.

È assolutamente vietato l’abbruciamento dei rifiuti derivanti dal taglio delle sterpaglie, dei rovi, di materiale secco di qualsiasi natura; il suddetto materiale dovrà essere smaltito mediante conferimento nelle stazioni ecologiche.

La frazione verde derivante dalla manutenzione dei giardini, orti e dare alberate, costituenti pertinenza di edifici pubblici privati, possono essere conferiti nell’eco centro comunale.

I rifiuti ottenuti dalla pulizia dei terreni dovranno essere immediatamente rimossi e avviati al recupero o allo smaltimento a cura dei soggetti proprietari/ conduttori.

Gli enti proprietari o gestori di aree dotate di sistema viario, devono provvedere entro lo stesso termine del 15 giugno 2013 al taglio di fieno, cespugli, sterpi, e alla completa rimozione dei relativi residui, lungo la viabilità di propria competenza e nelle rispettive aree di pertinenza, per una fascia avente larghezza di almeno 3 m.

L’Amministrazione Comunale potrà eseguire la pulizia delle aree ad elevato rischio di incendio sostituendosi ai proprietari/ conduttori, addebitando i relativi costi ai soggetti inadempienti.

La non ottemperanza alle disposizioni prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 10.329 euro.

Pubblicato da il 13 Giugno 2013. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.