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La Maddalena. Nel Parco niente Caulerpa Taxifolia, l’alga killer

La Maddalena. Nel Parco niente Caulerpa Taxifolia, l’alga killer.

Negli anni passati era scattato l’allarme sulla Caulerpa Taxifolia, l’alga killer d’origine tropicale che minacciava le autoctone praterie di Posidonia Oceanica presente nei fondali del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Oggi il Parco comunica e conferma che la sua presenza “è scongiurata sia in Corsica sia nell’Arcipelago di La Maddalena, nonostante il fatto che proprio a poche miglia di distanza dalle sue isole meridionali sia presente quest’alga, in particolare a Golfo Aranci e a Tavolara, dove l’unica colonia è tenuta sotto stretta osservazione dagli esperti dell’Area marina protetta”. Quella che si trova è la Caulerpa Racemosa, comune ormai a tutti i paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, specie meno pericolosa tra le Caulerpe alloctone e meno invasiva rispetto alla ‘Taxifolia’. Nella serata di ieri giovedì 20 settembre presso il Cea di Stagnali si è svolto il primo incontro con tutti i centri diving autorizzati dal Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, finalizzato alla sensibilizzazione e al monitoraggio nelle acque dello stesso della presenza della caulerpa racemosa e della più pericolosa caulerpa taxifolia. Il Parco di La Maddalena collabora con la Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio al Réseau Caulerpes (Rete Caulerpe), un tavolo di confronto tra le varie istituzioni competenti, gli esperti del mondo accademico e gli operatori del mare. L’obiettivo posto nell’incontro di ieri era quello di definire le possibilità di monitoraggio e partecipazione all’indagine da parte dei diving. “Speriamo sia solo il primo momento di una proficua collaborazione che determini risultati sia nel contesto diretto di questo specifico progetto ma che apra possibilità nuove di collaborazione tra soggetti istituzionali e i tanti centri diving che lavorano all’interno dei confini del Parco” ha dichiarato, rivolto gli operatori diving, il direttore dell’Ente Parco Vittorio Gazale.

(Venerdì 21 settembre 2012)

Pubblicato da il 21 Settembre 2012. Archiviato in Brevi. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.