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La Maddalena. Ottant’anni fa moriva suor Gotteland

Il 27 dicembre del 1940 moriva suor Maria Elisa Gotteland, superiora dell’Istituto San Vincenzo. Aveva 67 anni. I solenni funerali si svolsero il 30 dicembre. Le cronache dell’epoca parlano della commossa partecipazione di circa 8.000 (ottomila) maddalenini. Suor Gotteland è sepolta nel civico Cimitero di La Maddalena. A lei è stata dedicata una via. A quest’Isola infatti dedicò gran parte della sua vita e in quest’Isola volle restare. Vi era giunta 31 anni prima, quando di anni ne aveva 36. Non alta di statura, era pienotta, col viso tondo, il naso un po’ adunco, decisa nei modi e con voce squillante. Donna di grande carità, intelligente, colta, di forte personalità, suor Gotteland interpretò il proprio ruolo con l’autorevolezza che la fede e il rango familiare (famiglia altolocata) le consentivano. Le discrete disponibilità finanziarie di cui godeva, le conoscenze, il poter raggiungere chi allora contava ne fecero un personaggio forte, una protagonista nella di un Arcipelago nel quale il destino (o la provvidenza) l’aveva portata. In pochi anni suor Gotteland trasformò l’Istituto San Vincenzo non solo in un grande centro religioso di assistenza i bisognosi, a cominciare dall’infanzia (orfanotrofio) e di carità verso i poveri, ma anche in una poderosa macchina educativa e culturale, con l’asilo per i più piccoli e le scuole elementari, l’educandato, i corsi privati per le scuole Medie, quelli di musica, canto, pittura, lingue, cucito e ricamo. E tale è rimasto, per diversi decenni, fino alle soglie del terzo millennio. Claudio Ronchi

Pubblicato da il 28 Dicembre 2020. Archiviato in Cultura,Storia. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.