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La Maddalena. Partiti (o ciò che rimane): chi ha vinto e chi ha perso le elezioni

(di Claudio Ronchi) – Hanno perso Lega e PD; hanno vinto Riformatori, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Psd’Az. Ma andiamo con ordine. Intanto c’è da dire che dei 4 candidati sindaco alle ultime elezioni comunali, nessuno è nato a La Maddalena (Lai a Ozieri, Gulino a Catania, Giudice a Taranto, Manconi a Sassari); 3 su 4 vi abitano stabilmente (Lai, Gulino, Giudice) e 2 su 4 ci lavorano (Gulino, Giudice). Dei 4 candidati sindaco – a vincere largamente, com’è noto, è stato Fabio Lai – ben 3 politicamente erano collocabili nel centro destra (lo stesso Lai, la Gulino e la Giudice) e nessuno nel centro sinistra. Dal punto di vista politico, a vincere le elezioni sono stati i Riformatori (dei quali il sindaco Lai è uno dei massimi esponenti a livello di Nord-Sardegna). A vincere è stato anche Fratelli d’Italia (la segretaria cittadina, Federica Porcu, è stata la più votata), Forza Italia (con Adriano Greco il secondo votato e Claudio Tollis assessore per decreto sindacale) e il Psd’Az del governatore della Sardegna Christian Solinas (con la buona affermazione di Andrea Columbano). A perdere invece, in controtendenza regionale, è stata la Lega, che dopo essersi divisa con propri esponenti nella lista dalla Gulino e altri della Giudice, non ha eletto alcun consigliere. Altro grande sconfitto è il PD, sia prima che dopo le elezioni: prima, perché non è stato in grado di presentare una lista, né da solo né in alleanza (sebbene civica); dopo, perché di 3 esponenti riconducibili al PD e alla sinistra, scesi in campo con Fabio Lai (sindaco di centro-destra), solo uno, Belli, che non ha rinnovato la tessera, è riuscito ad entrare in consiglio comunale ed anche in giunta. Sia la Lega a destra che il PD a sinistra hanno a questo punto molto su cui riflettere. Chi ha vinto invece dovrà dimostrare di aver meritato il consenso ottenuto: dal dire al fare infatti, c’è di mezzo il mare; e da queste parti spesso è piuttosto agitato.

Pubblicato da il 3 Novembre 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.