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La Maddalena. PD, la Pilolli replica a Canu: “Vincere non sempre significa avere ragione”

La Maddalena. PD, la Pilolli replica a Canu: “Vincere non sempre significa avere ragione”.

“Le ragioni per le quali il segretario del PD  deve essere il più possibile vicino a Comiti saranno certamente chiare all’assessore Canu, ma sono un po’ più oscure per tutti coloro che credono che un partito sia uno spazio d’incontri e confronti democratici”. Maria Pia Pilolli, segretaria del Circolo PD di La Maddalena, inizia così la replica alle dichiarazioni di Fabio Canu pubblicate ieri. “Lo schematismo del ragionamento di Canu è scoraggiante. Non si può credere nella validità e legittimità delle liste civiche, partecipare ad una lista costruita su basi totalmente autonome dalle linee del partito, e poi pretendere di delegittimare scelte di partito che furono compiute nel rispetto di processi democratici. Inoltre” prosegue la Pilolli, “Canu dovrebbe sapere che ‘vincere’ non sempre significa avere ragione. Come, tra parentesi, ci si può rendere conto riflettendo sulle condizioni della nostra economia, e sulle magre possibilità di sviluppo che si prefigurano all’orizzonte. Addebitare poi alla segretaria ‘la colpa’ di non essere riuscita ad unire le due anime del partito, oltre che schematico è francamente infantile, dato che l’elasticità e la teorica apoliticità della lista civica permette, purtroppo, vari intrecci che hanno più a che vedere con giochi e calcoli di interessi personalistici che con posizioni politiche e scelte di principio”. La segretaria prosegue affermando che se ha messo a disposizione del partito il proprio incarico “cosa che ho certamente fatto – non è per ‘aver perso le elezioni’, ma perché le regole del  nostro recente Statuto regionale prevedono che il segretario sia eletto dall’ Assemblea degli iscritti e non dal Direttivo, dal quale fui io, all’unanimità, eletta”. La Pilolli così conclude la replica: “Se Canu, invece di proporre un partito ‘convergente’ – non sarà asservito?… – al programma della giunta Comiti, si spendesse in sani e produttivi confronti all’interno del partito, tutti ne usciremmo più forti e più chiari sulle posizioni ed azioni da intraprendere per il bene del nostro paese”.

(Giovedì 28 aprile 2011)

Pubblicato da il 28 Aprile 2011. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.