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La Maddalena. PD, la Pilolli si è dimessa

La Maddalena. PD, la Pilolli si è dimessa.

Con una lettera indirizzata agli iscritti del Circolo PD maddalenino, al segretario provinciale Carlo Careddu, Mariapia Pilolli ha rassegnato le dimissioni da segretaria. Questo il testo:  

“In data odierna presento le mie dimissioni dall’incarico di Segretaria del Circolo maddalenino, rimettendo nelle mani del Segretario provinciale lo svolgimento di tutti gli adempimenti che lo Statuto del Partito prevede in simili casi. Ritengo opportuno e doveroso esporre le considerazioni che mi hanno portato ad assumere tale decisione: Con l’intenzione di contribuire all’unità del partito e favorire una sua presenza incisiva nell’affrontare le gravissime problematiche locali, nel corso dell’Assemblea del 29 gennaio scorso misi il mio incarico a disposizione, a causa delle profonde lacerazioni che avevano colpito il partito nelle elezioni amministrative del 2010, e in considerazione della recente norma del nostro Statuto, che prevede i Coordinatori dei Circoli votati dalla totalità degli Iscritti e non dal Direttivo come avvenne nel mio caso. Date queste premesse, le intenzioni condivise da un significativo gruppo di iscritti erano di convergere sul nome di un coordinatore non legato a nessuna delle liste presentatasi nelle elezioni amministrative, e costituire di comune accordo un Direttivo che fosse rappresentativo delle diverse anime o sensibilità del partito. Contemporaneamente, si sentiva la forte esigenza di avviare al più presto un confronto serio e responsabile sui tanti temi cruciali per lo sviluppo della nostra economia e sulla strategia più efficace per il partito. Gli sforzi compiuti in tali direzioni sono stati frustrati, in particolare: Non è stato possibile organizzare gruppi di lavoro intorno alle tematiche individuate; Non è stato possibile svolgere serene conversazioni che coinvolgessero tutti gli iscritti o per lo meno i più attivi e partecipi alla vita del partito; Sono stati persino emessi dei “veti” su determinate persone, non chiarendo peraltro gli eventuali –e comunque assurdi ed inaccettabili- criteri sui quali erano fondati. Tenuto conto di quanto sopra, considero a questo punto più utile per il partito lo svolgimento di un processo che comporti la presentazione di tesi programmatiche e liste legate a progetti chiari e definiti. Fraterni e cordiali saluti, Mariapia Pilolli

 

Pubblicato da il 23 Maggio 2011. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.