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La Maddalena. Quando s’iniziò con gli alberi di Natale

 (di Claudio Ronchi) – L’usanza dell’albero di Natale, in Italia, si fa risalire alla Regina Margherita che riprese una certa moda che andava diffondendosi in quegli anni tra le Corti Europee; siamo verso la fine del 1800. In effetti la prima notizia su un Albero di Natale viene dall’Alsazia e risale al 1605. A La Maddalena questa “novità”, non tardò ad arrivare, portata degli ufficiali della Regia Marina e dalle loro mogli, che iniziarono a farli allestire nei loro luoghi di ritrovo. Ai primi del ‘900 poi si iniziò a realizzarli anche nella piccola comunità protestante-valdese, che riprendeva la tradizione nord europea e protestante. Nella piccola chiesa protestante, il pastore valdese, Virginio Clerico e la moglie Lisa Deisenseer, lo realizzarono in ginepro accanto al presepe. Anche alcune famiglie locali, convertite al protestantesimo, realizzarono a casa anche piccoli alberi di Natale. Quest’usanza – certamente non incoraggiata dalla chiesa cattolica (essendo di derivazione protestante) – andò ad affievolirsi quando la piccola comunità non ebbe più un pastore qui abitante e andò man mano a ridursi di numero. Oltretutto, sotto il Fascismo, l’uso dell’albero di Natale era vietato. È dalla fine degli anni ‘50 invece che ha cominciato a diffondersi la bella tradizione dell’albero di Natale e da qualche decennio viene allestito anche nelle chiese, sotto i quali, in genere, vengono deposti i pacchi per i poveri. Un tempo all’isola per realizzare l’albero di Natale si utilizzavano i ginepri (ajacci), poi sostituiti da quelli in plastica. Nel tempo sono cambiate anche le decorazioni. Inizialmente vi venivano appesi soprattutto generi alimentari, dalla frutta di stagione al formaggio e alla salsiccia, man mano sostituiti dalle palle colorate, di materiali fragilissimi, e oggi rimpiazzate da quelle in plastica, resistenti ma purtroppo inquinanti.

Pubblicato da il 27 Dicembre 2020. Archiviato in Cultura,Storia. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.