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La Maddalena. Rosanna Giudice: Non siamo qui a fare “voli pindarici né a prometterli”; grande attenzione per la salute e per il sociale

(di Claudio Ronchi) – La parola d’ordine è “ottimizzare” e nel contempo “rendere la città vivibile”. La presentazione della lista “La Maddalena Domani”, è avvenuta a quattro voci, martedì scorso, nella sede elettorale di via XX Settembre. Quattro erano infatti i candidati presenti, a partire da colei che si ricandida a sindaca dell’Arcipelago, Rosanna Giudice. L’incontro con la stampa è stato aperto da Fernando Barretta, che ha sottolineato proprio il concetto di ottimizzazione, intanto di tutto ciò che già esiste. La prima cosa da fare, ha affermato, “è rendere la città vivibile alle persone che l’abitano per tutto l’anno”. È necessario che possano viverci, operare, e lavorare tutti, ha proseguito, e non soltanto pochi. Il turismo dovrà essere sviluppato e incrementato, allungando la stagione. Rosanna Giudice si è dichiarata molto sensibile al discorso sociale che innanzitutto “assicura alla gente la quotidianità”. Ci sono da tutelare gli anziani realizzando un centro di aggregazione sociale, ci sono da tutelare i disabili, ci sono da realizzare i parchi giochi per bambini: “bisogna pensare alle fasce deboli della popolazione”. Non siamo qui a fare “voli pindarici né a prometterli”, ha detto la Giudice. Si batteranno affinché l’ex Arsenale e l’ex Ospedale Militare passino nella proprietà del Comune e per quanto riguarda il Paolo Merlo, ha affermato la candidata sindaca, “non stiamo chiedendo servizi in più ma vogliamo i servizi che ci sono stati portati via!”. Francesco Vittiello, che sta seguendo da tempo le vicende dell’ospedale, ha affermato che per il Punto Nascita il governatore Solinas e l’assessore alla sanità Nieddu, “devono alzarsi e recarsi a Roma per chiedere al Ministero la deroga”. E per l’ex ospedale militare, sempre Vittiello, ritiene che possa essere trasformato in un centro di talassoterapia a livello internazionale e in un centro riabilitativo. Laura Fresi ha parlato della necessità di introdurre il servizio “pasto franco”, a favore delle persone anziane e dei disabili, ovvero la consegna a domicilio dei pasti con un incarico dato ad una cooperativa che oltre a risolvere un sentito problema sociale darebbe anche lavoro a diverse persone. I rapporti con tutti gli enti presenti sul territorio, ha espresso Francesco Vittiello, devono essere di collaborazione e quello che intendono fare, in caso di vittoria, sarà di “riappacificare la città”. “Saremo amministratori di tutti”, sono state le parole di Rosanna Giudice ma sia lei che Vittiello hanno sottolineato che “La Maddalena non è terra di conquista né dall’interno né tantomeno dall’esterno”. Alla domanda se sono favorevoli ad un collegamento fisso con Palau hanno risposto di no.

Pubblicato da il 7 Ottobre 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.