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La Maddalena Sclerosi multipla: il “progetto Maddalena” studiato a Milano, applicato e migliorato tra Caprera e Maddalena

(di Claudio Ronchi) – Al termine di una settimana intensa, trascorsa tra le isole di Caprera e Maddalena, nel convegno “Sclerosi Multipla e diversi modi per affrontarla”, organizzato dal Centro Sclerosi Multipla Santa Maria Nascente Fondazione Don Carlo Gnocchi di Milano sono stati spiegati gli obiettivi e risultati del “Progetto Maddalena“, studiato a Milano, applicato migliorato nell’arcipelago maddalenino.

Lo ha illustrato il dottor Garegnani (nella foto), in questi termini riassuntivi: educare e prevenire, rinforzare le difese, aumentare l’adesione alle terapie di prima linea della sclerosi multiplaieri. In pratica, ha spiegato il medico, è stato ideato per trasferire in modo rapido e più efficace le più recenti acquisizioni relative allo stile di vita più appropriato per le persone con sclerosi multipla. Un progetto innovativo, perché ideato e condotto insieme tra persone con sclerosi multipla e un team sanitario specialistico. Il progetto Madalena ha solide basi scientifiche e metodologiche, è stato detto; integra infatti le migliori risorse sanitarie e dell’associazionismo con le migliori risorse ambientali; c’è coinvolgimento totale, fisico e psicologico, dei partecipanti; rispetta l’ecologia dell’ambiente e dell’individuo; include attività sportive motivanti; ha durata breve ed elevata intensità; non ha protocolli rigidi ma dedica particolare attenzione alla sicurezza; è caratterizzato da rapporti con ruoli funzionali e regole, ma non gerarchie; c’è un elevato rapporto (uno a uno) fra operatori e partecipanti. La continua attività dello staff medico della fondazione Don Gnocchi, è stato detto, dimostra come la partecipazione ad un programma riabilitativo ad elevato impatto psicofisico può mobilitare risorse inaspettate.

Pazienti e staff sono stati ospitati presso le strutture del Parco Nazionale di La Maddalena, a Stagnali, nell’isola di Caprera, mentre le esperienze veliche sono state realizzate con la collaborazione dell’associazione Acque Libere. In Italia si stimano in 122.000 le persone affette da questa malattia ovverosia un italiano su 500. In Sardegna l’incidenza è doppia: un sardo ogni 250 ha la sclerosi multipla.

Pubblicato da il 21 Ottobre 2019. Archiviato in Attualità,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.