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La Maddalena. Solo 2 piccoli gabbiani “corsi” spiccano il volo su una colonia di 50 esemplari Quale predatore ne è responsabile?

(di Claudio Ronchi) – Il cinghiale? Il gabbiano reale? Il ratto? Non è dato saperlo. Di cosa stiamo parlando? Di una colonia composta da una cinquantina di gabbiani “corsi”, simili al gabbino “reale”, che è quello che popola le isole dell’arcipelago-parco di La Maddalena, dal quale si distingue, quello “corso”, per essere di dimensioni inferiori, più snello e col becco color rosso corallo. Rispetto al cugino “reale”, che è stanziale, il gabbiano “corso”, mal tollerato – spesso scacciato violentemente dal primo che ne depreda uova e pulcini – è “migrante” per le isole e le coste del Mediterraneo e va a svernare nelle coste del Nord Africa. Che cosa dunque è successo? Lo racconta il Parco Nazionale di La Maddalena nella propria pagina facebook (del Parco Nazionale è la foto pubblicata). “Quest’anno i gabbiani corsi dell’Arcipelago di La Maddalena, provenienti dai siti di svernamento, si sono radunati in due colonie. La più grande, insediata in una delle isole a sud e costituita da 50 esemplari, ha avuto uno scarso successo riproduttivo, con solo due giovani all’attivo”. Dunque una colonia piuttosto consistente è riuscita a fecondare solo poche femmine? Oppure le uova prodotte non sono riuscire a schiudersi perché fagocitate dal pennuto nemico (gabbiano “reale” o da famelici onnivori di diversa dimensione, quali cinghiali o ratti)? O ancora, venuti alla luce i “gabbi-corso pulcini”, sono stati crudelmente divorati? Le domande sono senza risposta certa. Fatto sta che 50 gabbiani, tra femmine e maschi, in periodo di riproduzione hanno portato al volo appena 2 giovani nati nei mesi scorsi nelle isole dell’Arcipelago-Parco.  Meglio le cose sono andate per la seconda colonia di gabbiani “corsi”, forse più organizzata “insediata in un piccolo isolotto a nord dell’isola maggiore”, che contava solo 22 individui ma che ben 13 ne ha generati e cresciuti, poi involatisi regolarmente. Di questa seconda colonia faceva parte Jonathan, la cui storia è stata raccontata in altra pagina.

Pubblicato da il 21 Settembre 2020. Archiviato in Attualità,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.