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La Maddalena. Sulla tratta La Maddalena-Palau, no ai monopoli

La Maddalena. Sulla tratta La Maddalena-Palau, no ai monopoli.

“Siamo fortemente preoccupati per il pericolo di monopolio di un unico imprenditore/armatore e privatizzazione della società pubblica Saremar in quanto le esperienze passate hanno dimostrato che sia il monopolio e sia la privatizzazione sono causa di riduzione dei livelli occupazionali, aumento delle tariffe per gli utenti, scarsa tutela dei diritti dei lavoratori e servizi inefficienti e inadeguati” lo scrive l’Unione Sindacale di Base La Maddalena – Federazione Gallura al governatore della Sardegna Ugo Cappellacci e all’assessore regionale ai Trasporti Christian Solinas. Per questo chiedono un incontro “per discutere e avere risposte concrete riguardo le problematiche in oggetto, in particolare le seguenti: 1) vogliamo conoscere il reale futuro della compagnia pubblica Saremar SpA e quali siano i programmi e le intenzioni dell’esecutivo regionale; 2) chiediamo la salvaguardia dei posti di lavoro di tutte le compagnie esistenti nella tratta La Maddalena-Palau senza prevaricazioni e favoritismi alcuni nei confronti di nessun imprenditore e armatore privato; 3) provvedere immediatamente alla riduzione del costo dei biglietti, attualmente esagerati e penalizzanti per i residenti e l’economia turistica; 5) chiediamo il rispetto del C.C.N.L. (contratto collettivo nazionale del lavoro); 6) stabilizzazione dei precari Saremar da vent’anni e in alcuni casi oltre, prima della eventuale privatizzazione della stessa società; 7) quali siano i criteri di scelta degli imprenditori privati in questa partecipazione di privatizzazione e, punto molto importante, evitare di cedere la maggioranza azionaria della stessa società ad un unico armatore privato già possessore e gestore di altre linee marittime per evitare il pericoloso cancro del monopolio; 8) chiediamo la restituzione delle sette corse alla Saremar, passate da 28 alle attuali 21, con conseguente perdita di posti di lavoro e soppressione di n.1 equipaggio causando disagi al servizio stesso e ai marittimi Saremar con aggravio illegale di ore lavorative”. (Lunedì 11 aprile 2011)

Pubblicato da il 11 Aprile 2011. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.