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La Maddalena, Visita Pastorale: Il significato cristiano della sofferenza

La Maddalena, Visita Pastorale: Il significato cristiano della sofferenza.

Successivamente alla visita all’ospedale Paolo Merlo, di martedì 23 ottobre il vescovo Sanguinetti ha concelebrato nella chiesa dell’Agonia di MOneta, col parroco don Andrea Domanski, don Domenico Degortes e don Paolo Piras, la Messadegli anziani e degli ammalati. La prima Messa a Moneta della sua prima Visita Pastorale nell’Arcipelago. Nell’omelia ha ricordato il profeta Isaia che, parlando del futuro Messia, l’ha chiamato “Uomo dei dolori che ben conobbe il patire”. “Un Dio che ha voluto attraversare, nella sua carne umana, il dolore umano. Per dire che lui non ci lascia soffrire da soli, che porta il peso di chi soffre per alleggerirglielo, perché sia meno opprimente”. Il significato cristiano della sofferenza è questo, ha detto il vescovo. “La religione cristiana non è la religione del dolore, non è la religione che esalta la sofferenza, la malattia, la morte. E’ tutto il contrario, è il superamento della malattia attraverso l’amore, l’andare oltre la stessa morte attraverso la risurrezione di Cristo. L’ uomo non si può lasciarsi dominare dal dolore e dalla sofferenza; e nel dolore e nella sofferenza c’è forse anche un’esperienza profonda ed è l’esperienza della fede. “Questo noi lo vediamo nella vita di tante persone che vivono così questo doloroso passaggio, eppure lo vivono con il sorriso sulle labbra. Evidentemente Dio dà questa forza”. Chi è sano, forte, e non anziano, ha concluso mons. Sanguinetti , “non deve lasciare soli chi vive il dolore e la sofferenza. Dio si prende carico di loro anche attraverso il nostro farci carico della sofferenza e del dolore dei nostri fratelli. Dio si serve di noi per alleviare il dolore dei nostri fratelli. Dio passa anche attraverso la nostra solidarietà, il nostro sorriso, la nostra parola di conforto, il servizio che noi svolgiamo nei loro confronti”. Che è poi la carità.    Claudio Ronchi

Pubblicato da il 16 Novembre 2012. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.