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La Maddalena.Voglia d’evadere, di studiare, lavorare

La Maddalena.Voglia d’evadere, di studiare, lavorare.

 Proseguiamo l’esame dell’Indagine Conoscitiva sulla Condizione di Vita degli Anziani, Giovani ed Adolescenti nella città di La Maddalena, presentato lo scorso 5 dicembre dall’Amministrazione Comunale.

 Quasi il 30% dei giovani intervistati vorrebbe vivere e lavorare a La Maddalena. Il rimanente 70%  ha dichiarato di volersi trasferire altrove. La maggior parte (il 31%) all’Estero, il 24% nella Penisola. Solo il 2% vorrebbe comunque rimanere in Sardegna come appena un altro 2% in Gallura. Il ‘mito’ di andar via dall’Isola permane dunque nei giovani di oggi come tra i giovani di ieri e avant’ieri, accompagnato però anche dalla consapevolezza dell’estrema difficoltà di poter trovare lavoro nell’isola natìa. L’aspirazione ad ‘evadere’ è facilitata da fatto che tra i giovani tra i 15 e 25 anni in pochissimi sono sposati e che appena il 2% ha dichiarato di avere figli. Dove abitano? Su cento giovani tra i 15 ed i 25 anni, l’85%  ha dichiarato di vivere in famiglia, con entrambi od un solo genitore. Del restante 15%,  il 3% è sposato, l’8% convive, il 3% vive con un amico/a o collega e l’1% da solo. Ma come fanno a campare? Che vivano in famiglia o meno il 9% è disoccupato, il 7% è occupato a tempo pieno in forma stabile, il 6% a tempo pieno in forma precaria, il 3% part-time in forma precaria, il 2% part-time in forma stabile. Dei giovani che lavorano (stabili o precari) che sono pari al 27% di quelli intervistati (tra i 15 ed i 25 anni), solo il 26% si considera pienamente autonomo, nel senso, evidentemente, di percepire  uno stipendio o svolgere un’attività sufficientemente remunerativa. Il 54% si considera parzialmente autonomo ed il 20% non autonomo. Il 73% dei giovani è studente, di questi il 25% lavora nei mesi estivi. Ma come è stato trovato e come si può trovare il lavoro? Dall’indagine emerge una notevole sfiducia nelle agenzie di collocamento o orientamento (4%). Per il 16% conta la raccomandazione o la protezione politica mentre per l’8% si è trattato o si tratta solo di proseguire la professione dei genitori e il 15% si affida ad un colpo di fortuna. Complessivamente invece oltre il 57%  (ed è questo il dato confortante) conta sulle proprie capacità personali, intraprendenza, inventiva, competenze, qualifiche professionali. Claudio Ronchi

Pubblicato da il 12 Marzo 2012. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.