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L’Opinione: Riusciremo a …? Una serie di “questioni” attendono

(di F.Pio Palazzolo) –  La Maddalena. Si dice che l’orizzonte sia il punto massimo ove lo sguardo può indagare, ove il mare sembra toccare il cielo, in relazione alla altezza dell’osservatore. Noi abbiamo esperienza dell’orizzonte: ci sorge e tramonta il sole, vediamo navi che arrivano e che partono, nubi che si addensano e si diradano, vediamo l’incresparsi delle onde e prevediamo il vento, ci da, comunque, l’idea che oltre quel limite ci sia sempre qualcosa e ci fa sentire meno soli.

Il nostro “orizzonte” cittadino è ampio o limitato, che cosa vediamo arrivare e\o … sparire? E poi siamo capaci di immaginare che cosa c’è dietro, cioè cosa ci riserva il futuro? Impresa ardua! Per ora il passato è passato senza quasi lasciare traccia, il presente scorre, ci scivola addosso, e lo viviamo per quello che è: l’attimo! Ma l’attimo non basta a costruire il futuro, per questo ci vuole una idea, UN progetto, bisogna salire, allargare l’orizzonte e percepire che cosa da esso è in arrivo e prepararne l’accoglienza. Il futuro non è “destino”, il futuro lo dobbiamo costruire e non aspettare che qualcuno lo faccia per noi.

Per ora vedo, e spero che sia solo una mia impressione, un paese lasciato a se stesso, abbandonato al trascorrere caotico degli eventi ove qualche volta le “cose” vanno al contrario (e non parlo solo di alcuni lampioni che si accendono di giorno e si spengono quando inizia il calar della sera), ma di tante “piccole” cose che si possono fare e non si fanno perché impantanate in paludi burocratiche o mancanti di volontà attuative.

Sì, assistiamo ogni tanto ad un guizzo, ad un lampo del fare ma subito dopo tutto decade e il grigio continua a prevalere: nelle strade, nelle piazze, nell’arredo urbano, nel lungo mare, nei porticcioli, nelle strade interne e in quelle principali, nella campagna come nei vicoli del centro. E continuiamo nel “fai da te”, che non è un sostituto degno del “Noi”.

Riusciremo ad abbattere i costi del biglietto dei non residenti? Sembra poco importante? No, è importantissimo per attirare più visitatori e far girare meglio l’economia (sempre che si riesca a concertare una sana politica dei prezzi)!

Riusciremo a rendere il traffico più ordinato, e gli automobilisti meno caotici e maleducati? Riusciremo ad avere un piano per i parcheggi e il ritiro rifiuti nelle zone di balneazione?

Riusciremo a rendere le spiagge più vivibili non lasciandole in mano ai soliti vandali, pallonari e racchettari?

Riusciremo a rendere l’istmo che collega il ponte a Caprera meno pericoloso? E di conseguenza esiste un piano per razionalizzare l’ingrasso a Caprera o saremo sempre in emergenza? Riusciremo in tempi “brevi” a far fruttare l’ex Arsenale, dato che il 22 p.v. verrà riconsegnato alla Regione e c ‘è la disponibilità di 50 mln? Non dimentichi che anche l’ex Ospedale è in attesa di utilizzo!

Riusciremo a terminare Cala Balbiano, concedere in modo limpido e ordinato licenze per “marine” e quindi incrementare i posti barca? Riusciremo … penso che ognuno di Voi possa aggiungere tanto altro, ma spero, soprattutto, che chi di dovere possa Fare … possa avere una “Visione Oltre” il fatidico Orizzonte che a noi “comuni mortali”, per la nostra “piccola statura” è negata!

Pubblicato da il 20 Marzo 2018. Archiviato in Attualità,Cultura. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.