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La Maddalena. Parco Nazionale: allerta, mobilitazione e controllo evitando inutili catastrofismi

La Maddalena. Parco Nazionale: allerta, mobilitazione e controllo evitando inutili  catastrofismi.

Comunicato stampa Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena. “Prosegue l’allerta da parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena per l’emergenza ambientale causata dalla fuoriuscita di 18 tonnellate di olio combustibile che hanno raggiunto la costa di Santa Teresa. Per il momento, le acque dell’Arcipelago non sono ancora state coinvolte dal danno ambientale. La divulgazione di notizie eccessivamente catastrofistiche va assolutamente ridimensionata. Massima allerta e consapevolezza del rischio legato all’evolversi della distribuzione della macchia oleosa attraverso le correnti ma niente allarmismi inutili.  L’Ente Parco smentisce lo sversamento nelle acque dell’Arcipelago dell’olio combustibile proveniente da Porto Torres ma accoglie e controfirma la richiesta della provincia di Olbia-Tempio per dichiarare lo stato di Emergenza Nazionale per l’intera area protetta. In questi giorni, infatti, l’Ente Parco si è mosso preventivamente coinvolgendo la Prefettura di Sassari, la Regione e la Capitaneria di porto di La Maddalena al fine di intensificare i controlli a mare ed evitare il sopraggiungere di sostanze inquinanti nel perimetro del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. L’Ente ha contribuito in maniera fattiva tramite il suo Ufficio Ambiente, coadiuvando il locale comando della Capitaneria di Porto nello svolgimento di controllo subacqueo. “Non sono stati riscontrati – dichiara il Presidente Giuseppe Bonanno, nella nota inviata oggi al Ministero dell’Ambiente e a tutti i soggetti istituzionali coinvolti –  fenomeni di contaminazione, sebbene le condizioni meteo avverse e i possibili movimenti di corrente non escludano nelle prossime ore, purtroppo, il pericolo di spostamento della chiazza inquinante anche nelle acque dell’Arcipelago”. Continuano anche in queste ore i controlli a mare insieme alla capitaneria e con l’ausilio di attrezzature video filoguidate nonché tramite le immersioni subacquee”.

(Sabato 22 gennaio 2011)

Pubblicato da il 22 Gennaio 2011. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.