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Olbia. Mobilitati contro il caro traghetti

Olbia. Mobilitati contro il caro traghetti.

Dalla mobilitazione istituzionale organizzata dalla Provincia gallurese contro il caro traghetti scaturisce un documento unitario che dà mandato al presidente della Regione Ugo Cappelacci di coinvolgere e far intervenire sul problema il Ministro dei Trasporti e quello del Turismo “per ristabilire proprio quelle condizioni di pari dignità che non possono  essere violate in nessuna parte del territorio nazionale”. All’iniziativa, convocata dal presidente della Provincia di Olbia Tempio Fedele Sanciu, al porto dell’Isola Bianca, hanno partecipato oltre al governatore Cappellacci gli amministratori dei Comuni della Gallura, i rappresentanti delle Province sarde, delle associazioni di categoria, dei sindacati. L’obbiettivo è quello di difendere il diritto alla mobilità minacciato dal caro-tariffe applicato dagli armatori che, con i consistenti rincari delle tariffe applicate quest’anno, potrebbero determinare gravi danni alla stagione turistica imminente. Chiaro sull’argomento è stato Cappellacci, secondo il quale “l’inaccettabile comportamento delle principali compagnie di navigazione sta penalizzando fortemente l’economia della Sardegna e contrasta fortemente con l’immagine di una Regione che considera il turismo uno dei pilastri strategici per lo sviluppo”. “Un fatto di estrema gravità – è scritto nel documento unitario degli amministratori comunali, provinciali e regionali che hanno partecipato al Consiglio –   a cui la Regione ha già risposto non solo  con ogni mezzo consentito dalla legge per contrastare e rimuovere questa palese violazione, ma con azioni concrete, tempestive, finalizzate  a  restituire in primo luogo ai sardi, ma anche a tutti quelli che utilizzano la nave da e per la Sardegna , condizioni tariffarie di normalità e di mercato assicurando pari dignità rispetto a qualsiasi contesto del territorio nazionale”. Sarà pertanto la compagnia navale Saremar (come aveva già annunciato Cappellacci), a risolvere il problema agendo da calmiere sul mercato. Nel documento si ribadisce che la compagnia “dovrà intraprendere con estrema urgenza – in condizioni di libero mercato, tenendo contabilità separata, tesa a garantire l’equilibrio economico finanziario in regime di concorrenza – tutte le strade percorribili per  dare attuazione all’articolo 4, attivando linee di collegamento con il continente ed internazionali per le principali tratte commerciali, turistiche, contemperando la domanda di trasporto con la sostenibilità economica e finanziaria dell’attività”. Forte sostegno è stato espresso anche all’iniziativa della Regione di prendere a nolo delle navi, dal 15 giungo al 15  settembre, per collegare la Sardegna Nord-Orientale e l’Italia centro Meridionale e Settentrionale e la  Sardegna Nord occidentale con l’Italia Settentrionale. (Venerdì 29 aprile 2011)

Pubblicato da il 29 Aprile 2011. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.