,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Olbia. Rimossi corpi morti e sequestrati ricci di mare

Il 9 aprile, gli uomini della Capitaneria di Porto di Olbia ed il personale dell’Area Marina Protetta di Tavolara hanno individuato e recuperato diversi corpi morti abbandonati abusivamente sul fondale di Cala Girgolu. I corpi morti rimossi sono stati trasferiti in un’area individuata dai biologi dell’AMP per garantire il ripopolamento della fauna ittica.

Altra operazione della Capitaneria è stata quella di sequestrare alcune ceste di ricci di mare già pescati, a due pescatori professionali che, sebbene disponessero le autorizzazioni previste, un ingente quantitativo del pescato risultava però sottomisura. Sono stati pertanto sequestrati circa 100 esemplari di riccio ed è stato elevato relativo verbale amministrativo con una sanzione di 1000 euro. I ricci sono stati reimmessi in mare nella zona in cui erano stati raccolti, a, Punta delle Saline.

“L’attenzione del Corpo in materia di protezione ambientale è sempre alta”, afferma il direttore marittimo di Olbia, Maurizio Trogu “soprattutto in funzione della vigilanza specialistica nelle aree marine protette, patrimonio inestimabile della nostra Regione e motivo di vanto naturalistico, e quindi, dobbiamo assicurare le migliori condizioni per la fruizione dell’habitat naturale nel rispetto delle biodiversità”.

Pubblicato da il 10 Aprile 2019. Archiviato in Brevi. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.