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Palau. Assessore Fabrizio Aisoni: Che vento tirerà quest’estate: Abbiamo uno zoccolo duro di seconde case

(di Claudio Ronchi) – “Contiamo sul bel tempo, speriamo che ci aiuti fino ad ottobre, consentendoci di recuperare ciò che è stato perduto fino ad oggi”. L’auspicio è dell’assessore al Turismo, Fabrizio Aisoni, anche lui in attesa che la situazione nazionale e regionale si chiarisca, dando la possibilità ai turisti di poter giungere in Sardegna. “Per quanto riguarda quest’estate non si può fare molto, in termini di promozione, considerato che ad oggi siamo ancora nella totale incertezza, senza poter avere un’idea chiara di quello che potrà accadere nei prossimi mesi; stiamo ancora tutti attendendo risposte concrete”. Per i mesi a venire, invece, prosegue Aisoni, “a partire da ottobre, la volontà è quella di riportare Palau al centro dei mercati, attraverso azioni mirate sia in termini fieristici che di social marketing”. Ma per questi mesi estivi, assessore, che vento tirerà? “Palau, all’interno del proprio territorio comunale, ha una serie di località che ospitano seconde case, che vengono vissute costantemente dagli abitué, parlo di Porto Pollo, Porto Raffael, Capo d’Orso ecc. Tutti i proprietari delle seconde case, se quest’estate non verranno loro, per motivi di lavoro, arriveranno mogli e figli, che magari raggiungeranno per il fine settimana”. L’osservazione dell’assessore Aisoni non è di poco conto in quanto questo tipo di turismo rappresenta, per Palau, circa il 40% delle presenze turistiche totali; una sorta di zoccolo duro. La percentuale critica invece è quella restante, che ruota attorno alle strutture alberghiere e ricettive, soprattutto per la mancanza, ancora, di regole certe. Ma non solo – aggiunge – anche per la confusione dei messaggi che vengono lanciati, per esempio la questione del passaporto sanitario, che rischiano di orientare i tour operator e i singoli turisti, specialmente stranieri, verso altre destinazioni. “È meglio che non parlino fino a che non hanno un’idea definitiva e univoca!”. L’assessore Aisoni aveva incontrato gli albergatori di Palau alcune settimane fa e allora, ma sono passati ormai diversi giorni, costoro temevano “una riduzione del 50% delle prenotazioni”.

Pubblicato da il 28 Maggio 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.