,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Palau. Botta e risposta tra l’ex Giagoni e la sua ex maggioranza

(di Claudio Ronchi) – Non è ben chiaro se Massimiliano Giagoni si sia dimesso da capogruppo della maggioranza e abbia lui rimesso le deleghe a suo tempo attribuitigli, oppure se sia stato “dimissionato” dl gruppo, e per quanto riguarda le deleghe, dal sindaco. Forse è solo una questione di tempistica ma la cosa, alla fine, non è così rilevante. Il dato di fatto è invece questo: Giagoni non è più capogruppo della maggioranza e non è più delegato alla Comunicazione, Manutenzioni, Decoro, Innovazione tecnologica e Progetti dell’Unione Europea. Motivo di questo divorzio, a due anni dalla vittoria elettorale, sarebbe, secondo quanto lui dichiarato a La Nuova Sardegna dell’11 giugno scorso, la mancanza di concertazione in molte delle scelte di governo, cosa che, sempre secondo le dichiarazioni rese da Giagoni al quotidiano di Sassari, avrebbe anche portato disorientamento in alcuni colleghi della sua ex maggioranza. Puntuale è giunta, qualche giorno dopo, la replica dell’amministrazione Manna. In quanto alla “mancata concertazione” viene risposto che l’amministrazione comunale “sta portando avanti il programma elettorale che lui stesso ha sottoscritto e condiviso quando ha intrapreso questo percorso”. Da quanto scritto nel documento non sembra che altri consiglieri della maggioranza vivano le stesse situazioni di disagio e viene precisato che “la scelta di cambiare il capogruppo è stata proprio voluta dai consiglieri tutti e senza nessun intervento del Sindaco, che ha lasciato libero arbitrio”. La maggioranza consiliare giudica comunque, quella di Giagoni, “una decisione assolutamente legittima che però non può essere avvalorata dalle motivazioni date”. Per statuto comunale Giagoni non può costituire gruppo perché per esserlo bisogna essere almeno in tre. Le alternative sono, o che aderisca al gruppo di minoranza oppure che rimanga al suo posto, da consigliere senza gruppo, in quanto eletto democraticamente; carica che nessuno può revocargli.

Pubblicato da il 19 Giugno 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.