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Palau. Per l’Amministrazione Comunale lo stop alla nuova strada di entrate di uscita è un problema sanitario

(di Claudio Ronchi) – La posizione dell’Amministrazione Manna sulla questione della Conferenza Socio Sanitaria svoltasi in municipio qualche giorno fa avente per oggetto lo stop al progetto della nuova strada di entrata e uscita dal paese, viene illustrata ufficialmente nella propria pagina Facebook “Palau 2018-2013”. L’incontro, è scritto, è stato fortemente voluto dall’Unione dei Comuni e dal sindaco a Francesco Manna dopo lo stop, appunto, al progetto.  Via Nazionale, scrive l’Amministrazione Comunale, “continua a sopportare un traffico pesante, pericoloso e altamente inquinante: una fonte emissiva di biossido di azoto e particolato. Si tratta delle famigerate polveri sottili prodotte dai gas di scarico. Non di seconda importanza l’inquinamento acustico che rappresenta uno dei più gravi e sottovalutati problemi ambientali causati dall’elevato impatto sulla popolazione derivante proprio dall’esposizione umana al traffico. Le ricerche specialistiche dimostrano infatti che disturbi del sonno, dell’umore, dell’udito, malattie cardiovascolari, ictus, difficoltà nella capacità di apprendimento dei bambini, sono molto diffuse nella popolazione sottoposta a rumori”. Il sindaco e coloro che compongono la sua maggioranza esprimono anche preoccupazione per il pericolo “derivante dal passaggio di cisterne contenenti gas e liquidi esplosivi: un eventuale incidente farebbe una strage”. Infine, e non per ultimo, viene sottolineato “il pericolo delle auto in corsa in Via Nazionale per la fretta di perdere il traghetto”. L’Amministrazione Comunale di Palau ricorda che il proprio porto è il quarto in Sardegna, movimentando “volumi di traffico annuale pari a 510.000 automezzi, 261.000 merci tons, 1.400.000 passeggeri”.  Numeri che “in estate raggiungono picchi giornalieri insopportabili. Un problema sanitario dunque, che non possiamo più sottovalutare”.

Pubblicato da il 29 Giugno 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.