,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Palau. Sindaco e parroco sul coronavirus; Manna: non dobbiamo abbassare la guardia; don Paolo: essere “corpo” e non agglomerato di case

(di Marilena Bruschi) – È durato più di un’ora l’intervento del sindaco Franco Manna e del parroco don Paolo Pala che, in modo congiunto, nella sala consiliare, ieri alle ore 21,00, hanno voluto parlare a tutta la cittadinanza di Palau in modo virtuale tramite i mezzi social. Il sindaco ha parlato per la maggior parte del tempo come un fiume in piena, come siamo abituati a sentirlo, sempre preciso ma con un tono piuttosto deluso per le molte polemiche causate dal suo silenzio in questi giorni di emergenza. Nessun disinteresse, ha ribadito, ma un continuo lavoro per monitorare la situazione e provvedere alle esigenze di molti attraverso il settore socio assistenziale e continuare a seguire i vari settori e coprire le emergenze. “Un mio intervento, come hanno fatto altri sindaci del circondario, sarebbe stato solo per comunicare un fatto grave come il contagio, ma nel nostro paese i cittadini hanno rispettato e continuano a rispettare l’isolamento e di questo sono molto orgoglioso”. Ha proseguito quindi  ad elencare le varie attività delle quali il Comune si sta preoccupando in questi giorni:  la Casa di Riposo dove sono state prese tutte le precauzioni del caso ed è stata attrezzata una camera per le emergenze; la consegna di  pasti caldi; prosegue l’azione dei PLUS  (Piani Locali Unitari dei Servizi alla persona) anche se in via telematica e in alcuni casi con videochiamata; si stanno liquidando  contributi e provvidenze già programmati. Il COC (Centro Operativo Comunale), composto anche da tutte le Associazioni di Volontariato, si è riunito per fare il punto della situazione, cambiata da quando sono emersi contagi nei comuni vicini. Ufficialmente da oggi tutte le attività delle associazioni saranno coordinate direttamente dal COC con un numero unico per tutti gli interventi. È stato monitorato tutto il territorio e si stanno facendo opere di sanificazione con l’ausilio dell’Unione dei Comuni e la Provincia. Vengono anche monitorate le persone che sono arrivate da fuori e sono stati fatti rientrare i ragazzi che lavorano o studiano fuori sede. Dopo aver chiarito alcuni aspetti relativi all’operato e delibere della giunta comunale di quest’ultimo periodo, ha concluso dicendo che “non dobbiamo abbassare la guardia” e risparmiare e concentrare tutte le nostre forze per la fase della ricostruzione dopo il coronavirus.

Don Paolo ha confermato l’alto senso di responsabilità dei
cittadini e ringraziato per la continua solidarietà in denaro e generi di prima
necessità e la Caritas sta lavorando a pieno regime. Anche don Paolo è
preoccupato per il dopovirus perché il nostro territorio, che vive
prevalentemente del turismo, avrà necessità che tutti ci rimbocchiamo le
maniche. Per questo è importante aumentare la nostra coesione sociale senza
sterili polemiche ma con critiche costruttive. Conclude dicendo che Palau deve
essere “corpo” e non solo un agglomerato di case.  

Pubblicato da il 3 Aprile 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.