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Palau. Una festa patronale bella e sobria, con tutti i segni della devozione e della partecipazione

(di Marilena Bruschi) – Una corona di fiori che si lascia cullare dalle onde e il sole che al tramonto accompagna le barche che ritornano al porto… non è una poesia ma la parte senza dubbio più commovente perché si conclude la Festa Patronale in onore della Madonna del mare e di San Mauro abate e si ricordano le tante vittime del mare in un periodo non proprio sereno per Palau. Una festa bella e sobria, ha detto don Paolo Pala, con tutti i segni della devozione e della partecipazione anche senza elicottero che lancia la corona di fiori, il corteo dei fedeli ridotto e solo le auto che trasportavano il simulacro della Madonna. Il vescovo Mons. Sanguinetti ha incoraggiato la comunità palaese a rivolgersi a Maria per “darci saggezza e prudenza in questo periodo e aiutarci ad amare e vedere in ogni persona umana un fratello”. Con la voce del Coro polifonico sardo di Buddusò si è tenuta la processione esclusivamente in auto, come prevedono le rigide regole del protocollo anti covid-19, fino al porto per raggiungere la barca che ha trasportato il simulacro con le autorità religiose e civili e il gruppo dei Fidali ‘75 che quest’anno hanno organizzato la festa. Ottima l’idea di mettere un maxi-schermo sulla facciata della chiesa e la diretta in streeming su internet per far partecipare tutto il resto dei fedeli che non sarebbero potuti stare né in chiesa né sulla barca, così da poter assaporare il clima spirituale della processione. Alla fine della celebrazione il parroco don Paolo ha ricordato la mancanza dei bambini che lo scorso anno avevano riempito la chiesa e che da marzo sono assenti per prudenza, ha ringraziato tutti i presenti e soprattutto il comitato, del quale fa parte anche lui, essendo del ‘75,  che aveva mille idee per organizzare una bella festa ma “verrà ricordato per il comitato più coraggioso perché, nonostante tutto, abbiamo voluto fare la festa per onorare Maria”. Ed il comitato ha deciso di donare i circa 15 mila euro rimasti alla parrocchia per l’Oratorio. 

Pubblicato da il 8 Settembre 2020. Archiviato in Attualità,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.