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Pedroni chiede al Comune la mediazione tra cittadini e Abbanoa

Pedroni

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A proposito di Abbanoa, e del fatto che, di recente, il Comune di Budoni abbia sottoscritto un “accordo di negoziazione” con la società idrica regionale “per andare incontro a tutti i cittadini ed evitare contrasti sul tema delle bollette pazze”, Gaetano Perdoni, capogruppo di Impegno per La Maddalena, ha invitato il sindaco Comiti ad avviare anche qui un’ iniziativa simile “affinché anche i nostri concittadini possano avere, presso il Comune di La Maddalena, un Ufficio aperto giornalmente, che interfacci gli utenti e i responsabili della società”. Pedroni, dopo aver ricordato che il suo Gruppo “ha dato corso ad alcune iniziative pubbliche, anche di carattere legale, per determinare le ragioni della frequente non potabilità dell’acqua per uso civile della rete della nostra Città e di fatturazioni ‘bollette pazze’ per consumi contabilizzati aggregando sommatorie di anni in arretrato”, sottolinea che “Non è colpa dei cittadini se la società Abbanoa non ha provveduto per tempo, anno dopo anno, a pretendere il legittimo pagamento dei consumi idrici di acqua, che, ricordiamo, per la maggior parte dei periodi, è risultata non idonea per gli usi civili”, come anche ha menzionato “dello storno delle annualità prescritte delle fatturazioni oltre i cinque anni in arretrato di periodi mai contabilizzati, che determinano contrasti tra i cittadini e la società, non meno che il tema delle rateizzazioni delle fatture, che spesso risultano troppo elevate per le economie delle famiglie”. Per questo Pedroni chiede che il sindaco e la giunta comunale non si debbano tirare fuori “da una problematica dai contorni economici e sociali rilevanti in Città, favorendo semmai un momento di confronto con un ruolo di mediazione tra cittadini e società”. Claudio Ronchi

Pubblicato da il 13 Ottobre 2014. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.