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Ricordato il sacrificio degli italiani morti a Nassiriya

nassiriyaAnche quest’anno, il 12 novembre, sono stati onorati i caduti di Nassiriya (Iraq), nel XIII anniversario della strage, nella quale perirono 9 iracheni e 19 italiani, di cui 12 carabinieri, 5 militari dell’Esercito e 2 civili, e rimasero ferite, alcune in maniera molto grave, 58 persone, tra cui 19 carabinieri e un civile italiano. La cerimonia ha avuto luogo davanti al monumento a suo tempo eretto alla Maddalena, in Piazza Comando, poco tempo dopo la terribile strage che vide perire i militari Massimiliano Ficucello, Enzo Fregosi, Giovanni Cavallaro, Alfonso Trincone, Alfio Ragazzi, Massimiliano Bruno, Daniele Ghione, Filippo Merlino, Silvio Olla, Giuseppe Coletta, Ivan Ghitti, Domenico Intravaglia, Orazio Maiorano, Andrea Filippa, Emanuele Ferraro, Alessandro Carrisi, Pietro Pietrucci, e ai civili Stefano Rolla e Marco Beci.

Le corone, benedette dal cappellano don Giuseppe Ackarian, sono state poste dal vicesindaco Fabio Lai, dal vice comandante del presidio militare Alberto Cabizza e dal comandante provinciale dei Carabinieri Alberto Cicognani. Era presente un picchetto composto da militari della Scuola Sottufficiali MM, della Guardia Costiera e dei Carabinieri. Presenti i Vigili Urbani, le Forestali, i Baracelli, le associazioni d’arma e combattentistiche.

“Una giornata come quella di oggi è un’occasione solenne per capire che essere italiano vuol dire qualcosa di più di essere un semplice cittadino”, ha affermato il vicesindaco Fabio Lai. “Gli Eroi di Nassiriya hanno dimostrato che ancora oggi si muore per gli altri, si muore per i valori della democrazia e della libertà”. Oggi, ha proseguito, il vicesindaco “non ricordiamo solo i caduti ma qualcosa di più profondo. Oggi ricordiamo un sacrificio per la libertà che non è stato vano. Il mio primo pensiero di dolore va alle famiglie e in particolar modo alla gloriosa arma dei Carabinieri”.

Il monumento per i caduti di Nassiriya, il primo eretto in Italia, ha subito in questi anni numerosi atti vandalici. Ultimamente è stato distrutto un pilastrino di granito sostituito per l’impegno delle compagnie Compagnie di Navigazione Delcomar e Maddalena Lines.

La radiocronaca della manifestazione è stata trasmessa da Radio Arcipelago.

Claudio Ronchi – claudioronchi@tiscali.it

Pubblicato da il 14 Novembre 2016. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.